HUMAN RIGHTS?2014 #MEMENTO – DALLA GUERRA ALLA PACE : 110 artisti da 25 nazioni stanno partecipando all’evento tanto atteso che negli anni ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico. Inserito tra gli eventi dedicati al centenario dello scoppio della Grande Guerra, prende spunto dalla tragedia per parlare di Pace come unica, vera risposta al presente e al futuro,

l’evento internazionale di arte contemporanea ha sede a Rovereto (Trento) presso la Fondazione Opera Campana dei Caduti organizzato da Spazio-Tempo Arte a cura di Roberto Ronca, patrocinato dal Consiglio d’Europa, dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Rovereto. Uno dei  protagonisti di questa edizione è l’artista rossanese Riccarda Stabile; è stato scelto un suo trittico dal titolo “ Ogni … Sacra Famiglia … “, un opera in cui l’artista sottolinea il suo personale modo di intendere il percorso dalla guerra alla pace e nella descrizione dell’opera attesta che“… La perfezione del mondo delle idee diventa irrilevante di fronte alle inevitabili storture e brutture di quello reale. La libertà che verrebbe dal tacere, dal non voler sapere è solo pacifismo di maniera ignorante … che non ha memoria.”. La coscienza artistica di questa pittrice è affascinata dall’uomo che contiene in se tutto, il presente il passato  il futuro, l’uomo dalle innumerevoli capacità, artefice di se stesso e incantatore degli eventi, dotato di un corpo che si fonde con l’ambiente circostante. Per Riccarda Stabile  è importante dipingere il corpo e la sua disposizione nello spazio, anche perché attraverso questa possiamo capirne gli stati d’animo o cercare in esso i nostri. La sua arte è caratterizzata da pochi colori ma dalle tinte forti, con pennellate violente ma sapienti, con forti contrasti di luci e di ombre. Negli ultimi anni i suoi lavori si occupano di temi sociali come la discriminazione razziale e sessuale, il femminicidio, i diritti dei  bambini , la famiglia. Consegue il Diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il suo amore per l’Arte la porta a partecipare a varie mostre e concorsi di pittura in ambito regionale e nazionale e dal 1999 lavora nel proprio Studio d’Arte sito in Rossano (CS).
E’ doveroso ricordare che la sede dell’evento sul Colle Miravalle (Rovereto) ospita  la Campana dei Caduti, Maria Dolens, voluta all’indomani della Grande Guerra come simbolo imperituro di condanna del conflitto, di pacificazione delle coscienze, di fratellanza fra gli uomini, di solidarietà fra i popoli. Realizzata col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale, suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre 1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. In tutti questi anni ha fatto sentire alta la sua voce suonando ogni sera i cento rintocchi di ammonimento alla vita e alla pace.
Uomini di Stato, Presidenti ed Ambasciatori unitamente a cittadini di ogni Nazione, le hanno reso omaggio e continuano a sentirla come voce della propria coscienza. Ben ottantaquattro Nazioni hanno esposto il loro vessillo intorno a Maria Dolens, nome di battesimo della Campana stessa, lungo il Viale delle Bandiere e sulla Piazza delle Genti, a testimoniare, anche visibilmente, la fedeltà ad un messaggio, ad una sorta di “Patto della Pace”, particolare attenzione è rivolta all’educazione delle nuove generazioni, alla cultura della pace, della non-violenza e dei diritti umani; 110 artisti, 110 punti di vista, tante forme d’arte, tanti moniti suggeriti o urlati che parlano di Pace è qui che l’arte diventa strumento per contrastare le guerre. Inaugurata il 22 luglio la mostra sarà visitabile fino al 31 Agosto, mentre l’opera della nostra artista rimarrà in esposizione permanente presso la Fondazione Opera Campana dei Caduti.