Condanna a quattro mesi di reclusione e al risarcimento dei danni. E’ questa la condanna inflitta dal tribunale di Castrovillari nei confronti di un dipendente del Giudice di pace di Rossano imputato di violenza privata, lesioni aggravate e ingiurie. I fatti che sono stati al centro del processo risalgono al dicembre del 2011, allorquando C.D.F., all’epoca dei fatti cancelliere presso l’ufficio del giudice di pace di Rossano,

dopo essere uscito da una panetteria sita in una via centralissima di Rossano veniva aggredito, dapprima bloccandolo e poi afferrandolo e lo colpiva con due violente testate, cagionandogli ferite giudicate guaribili in complessivi 60 giorni, inoltre l’aggressore offendeva l’onore e il decoro del cancelliere. Autore dell’aggressione M.L. anch’egli dipendente presso l’ufficio del giudice di pace bizantino, il quale a sua volta denunciava C.D.F. raccontando una propria versione dei fatti e con attribuzione di determinati fatti di reato per i quali, comunque, il cancelliere ora in servizio presso il tribunale di Castrovillari è stato assolto. C.D.F., difeso dall’avvocato Francesco Nicoletti, si era dovuto difendere dalle accuse, rivoltegli da M.L., di minaccia, ingiuria, percosse e maltrattamenti di animali. Alla fine, come detto, M.L. condannato a 4 mesi, mentre C.D.F. è stato assolto.

     La Redazione