Da qualche giorno i 35 comuni del comprensorio autorizzati dalla Regione Calabria a conferire i rifiuti solidi urbani presso la discarica di Bucita, stanno incontrando delle difficoltà. Questo perché l’impianto, secondo quanto si è appreso, starebbe incontrando delle difficoltà nel trasferire i rifiuti che riceve verso un impianto più grande che si trova in Puglia.

In pratica secondo accordi intercorsi tra la regione Calabria e la regione Puglia, la nostra regione per cercare di fare fronte all’emergenza rifiuti dietro pagamento di un prezzo stabilito, avrebbe trasferito buona parte dei rifiuti prodotti in un impianto pugliese. Fino a qualche giorno fa l’operazione è  andata in porto senza intoppi, però da un po’ di tempo il flusso dei rifiuti verso la Puglia avrebbe subito un forte rallentamento a causa del mancato pagamento della nostra regione alla società che gestisce l’impianto pugliese. Questo stato di cose di fatto avrebbe rallentato anche il conferimento dei rifiuti prodotti dai comuni del cosentino all’impianto di Bucita. Ovviamente i sindaci dei comuni interessati sono in forte apprensione perché si va incontro alla stagione turistica e non poter effettuare con regolarità e quotidianamente la raccolta dei rifiuti, significherebbe avere gravi problemi di natura igienico-sanitaria oltre che problemi d’immagine nei confronti dei turisti. Ci si augura che la situazione possa normalizzarsi al più presto, altrimenti ci dobbiamo preparare a vivere un’estate tra i rifiuti con tutte le conseguenze che una situazione del genere comporta per la salute umana.

     La Redazione