I braccianti agricoli che chiedono all’Inps il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione e malattia inaspriscono la loro protesta. Infatti ieri pomeriggio nel corso di un’assemblea organizzata dal Movimento “Raggio di Sole” è stato deciso che lunedì prossimo 21 luglio tutti i lavoratori si ritroveranno davanti alla sede Inps di Rossano per alzare alta e forte le voce della protesta nei confronti dei vertici dell’ente previdenziale.

Nel frattempo il Coordinatore del Movimento, Giovanni Petrelli, fa sapere che della problematica è stato investito il prefetto Tomao affinché questi possa fissare un incontro ad una delegazione di lavoratori presso il ministero del lavoro, così come, fa sapere ancora Petrelli, alla protesta di lunedì prossimo saranno invitati tutti i sindaci della Sibaritide. Il momento è di estrema tensione, tanto che si temono problemi per l’ordine pubblico lunedì prossimo, anche perché i braccianti agricoli interessati non vogliono tollerare oltre questo no ad oltranza ribadito dai vertici dell’Inps. Ricordiamo che la vicenda interessa 7000 braccianti agricoli, assunti da alcune cooperative di servizio, ma il loro rapporto di lavoro non è stato riconosciuto dall’Inps per tutta una serie di questioni burocratiche, da qui il mancato riconoscimento da parte dell’ente previdenziale del diritto all’indennità di disoccupazione e la malattia nei confronti di questi lavoratori. Non è da escludere, fanno sapere dal Movimento, che nel corso del sit in di lunedì prossimo l’assemblea possa decidere di intraprendere forme di lotta particolarmente dure.

     La Redazione