E’ stata fissata per il 7 aprile 2015 la prima udienza del processo contro il primario del reparto di chirurgia dell’ospedale “Nicola Giannettasio” di Rossano, assieme ad altri cinque medici della medesima unità operativa, accusati di omicidio colposo dovuto a colpa medica. La decisione è stata assunta ieri dal Gup (giudice per l’udienza preliminare) presso il Tribunale di Castrovillari, Carmen Ciarcia, che ha accolto in tal senso la richiesta formulata dal pm Simona Rizzo.

La vicenda al centro di questo nuovo caso giudiziario risale al 2009, allorquando una donna di Rossano di 68 anni si ricoverò presso l’Ospedale Giannettasio per essere sottoposta ad un intervento per l’asportazione della colicisti. In un primo momento sembrava che l’intervento chirurgico fosse andato bene, ma come accertato da una perizia successiva, i problemi per la signora sarebbero sorti nel decorso post operatorio, tanto che la paziente morì. La morte della signora indusse i familiari a presentare una denuncia allo scopo di chiarire se le cause della morte della sessantottenne potessero essere ricondotte alla condotta dell’equipe medica oppure no. I familiari della donna deceduta sono rappresentati e difesi dagli avvocati Ettore Zagarese e Vincenzo Palopoli, mentre il collegio difensivo dei medici rinviati a giudizio è composto dagli avvocati Giuseppe Zumpano, Giovanni Zagarese, Ernesto Longo e Pasquale Di Iacovo. Il gup Ciarcia, inoltre, ha deciso il non luogo a procedere, per così come richiesto dal pm e dalla parte civile, nei confronti di un medico coinvolto nella fase delle indagini preliminari, il quale però non era presente in reparto nel periodo di degenza della paziente.

     Giacinto De Pasquale