Si è tenuto ieri, 29/07/2014, presso la sede dell’assessorato all’urbanistica del Comune di Rossano, l’incontro richiesto dal SUNIA-CGIL con l’amministrazione comunale e relativo alle preoccupazioni espresse pubblicamente dal sindacato, nei giorni scorsi, sulla vicenda riguardante il villaggio residenziale Nausicaa.

In un clima di reciproco rispetto  i rappresentanti dell’amministrazione comunale, gli assessori Otranto,Stamile ed Alfieri, il consigliere comunale Chiarello ed il dirigente di settore hanno interloquito con i rappresentanti sindacali Spataro, Guido e Ferrone portando a termine una proficua discussione da cui è emersa la necessità di proseguire il confronto anche successivamente, a testimonianza che sui temi sollevati dal SUNIA e dalla CGIL è necessario fare alcuni approfondimenti.
E’ emerso chiaramente che a distanza di tantissimi anni dalla sottoscrizione della convenzione tra Comune di Rossano ed EDIL MAR sulle opere di urbanizzazione primarie e secondarie della lottizzazione comprendente il villaggio Nausicaa, dette opere non sono state ancora consegnate allo stesso Comune per come previsto nella  convenzione  e  si è preso atto di una discussione in corso, in seno alla Giunta, circa la possibilità di optare tra la scelta  della restituzione e quella invece di monetizzare tali opere dietro  remunerazione da parte del privato, ma con la dichiarata volontà dell’amministrazione di tutelare i diritti dei  cittadini, residenti del Nausicaa, in termini di utilizzo e fruizione delle loro proprietà nel caso si optasse per tale soluzione.
Un importante passo in avanti quello evidenziato che speriamo possa portare, questo l’auspicio del sindacato, ad una definitiva soluzione della vicenda che da troppi anni vede lasciate queste opere di urbanizzazione in un limbo.
Nell’incontro si è anche discusso di rete idrica e fognaria, di gestione dell’acqua potabile e si è chiarita la vicenda del villaggio Afrodite il cui cambio di destinazione d’uso, a suo tempo negato dal Comune, dal TAR e dal Consiglio di Stato, è stato invece ottenuto in virtù alla legge regionale 21/2010 sul piano casa  che ha permesso quello che prima era vietato.
Nel ritenere positivo l’atteggiamento dell’amministrazione comunale e chiare le informazioni ricevute sulle questioni affrontate, il Sindacato, nel prendere atto che su alcuni problemi sollevati in una precedente  nota informativa del 19 Luglio u.s., è stato in buona fede indotto in errore per notizie ed informazioni a noi pervenute in maniera non veritiera ed in un primo momento invece apparse tali, AUSPICA che il confronto possa proseguire con EDIL MAR , sulla parte riguardante i servizi offerti ai residenti, in un clima di normali relazioni sindacali.

30/07/2014

                               SUNIA-CGIL                                                            CGIL
                                    Calabria                                                               Rossano