Comunicato Stampa
Dei sottoscritti Avv.ti Giuseppe Zumpano e Giovanni Zagarese, difensori di fiducia dell’ Avv. Ivan Nicoletti, i quali chiedono che al presente comunicato stampa sia doverosamente data la stessa rilevanza e diffusione che all’epoca si diede alla ordinanza del GIP di CZ, del 19/06/2013, di applicazione della misura degli arresti domiciliari, confermata dal Tribunale della Libertà in data 09/07/2013 
 La Corte di Cassazione, VI sezione Penale, a cui si è fatto ricorso,

in totale accoglimento sia dei motivi del ricorso presentati dalla difesa ma anche in accoglimento della richiesta formulata della Procura Generale presso la Corte di Cassazione annullava il provvedimento emesso dal Tribunale della Libertà con rinvio allo stesso Tribunale per un nuovo esame.
 Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, in sede di rinvio, sulla scorta dei principi di diritto indicati in sentenza dalla Corte di Cassazione, ha riesaminato l’intera vicenda, pervenendo all’annullamento dell’ordinanza custodiale dopo avere premesso che:  “Le deduzioni espresse dal GIP si prestano a essere considerate frutto di erronea interpretazione delle risultanze del contenuto delle intercettazioni telefoniche e, comunque, non resistono alle osservazioni di seguito indicate”, ed ancora che: “Escluso, quindi, che le conversazioni telefoniche possano fornire elementi di supporto alla prospettazione accusatoria nei confronti del Nicoletti Ivan, …” così conclude: « la richiesta di riesame, alla luce delle considerazioni che precedono, deve essere quindi accolta, con conseguente annullamento, nei riguardi di Nicoletti Ivan, dell’ordinanza cautelare».
In sintesi, gli arresti domiciliari sono stati atto illegittimo.
Di quanto sopra si chiede doverosa ed integrale diffusione del comunicato senza distorsioni o rimaneggiamenti che possano indurre ad equivoche interpretazioni, le quali sarebbero frutto solo di malevoli insinuazioni.