Il consiglio comunale di Rossano convocato per martedì prossimo 5 agosto tra i 16 punti che dovrà trattare ci sono quelli attinenti il bilancio di previsione e quello riguardante la proposta di fusione dei comuni di Rossano e Corigliano presentata dal “Comitato per la Fusione dei Comuni di Corigliano e Rossano”. Ed è su questo argomento che vogliamo porre  la nostra attenzione. Senza voler fare polemiche o insegnare qualcosa a qualcuno,

però ci sembra quanto mai opportuno sottoporre questa domanda alla conferenza dei capigruppo del consiglio comunale di Rossano: ma era proprio necessario inserire un argomento così importante e complesso all’ultimo punto di un consiglio che sicuramente porterà via tanto tempo in una discussione importante che riguarderà il bilancio di previsione ? Tenuto conto, secondo noi, che la proposta presentata dal Comitato non aveva e non ha una scadenza impellente, sarebbe stato opportuno, secondo noi, rinviare la trattazione dell’argomento ad altra seduta inserendolo tra i primi punti all’ordine del giorno, questo perché attorno a questioni del genere è giusto che tutto il consiglio comunale possa esprimere una valutazione franca, sincera e lucida. Ed in effetti la decisione di inserire l’argomento fusione quale 16° punto di un consiglio che si preannuncia alquanto lungo, ha creato una certa amarezza tra i componenti del Comitato. “La collocazione del punto all’ordine del giorno come ultimo – si legge in una nota del Comitato – non sembra abbia fatto emergere in tutta la sua drammaticità il problema di dare forza al territorio. Per questo il comitato farà sentire la propria presenza sugli spalti della sala consiliare dopo che il consenso popolare sulla fusione aumenta giorno dopo giorno. Il comitato – sottolinea la nota – vuole contribuire alla costruzione dell’agenda per il bene dei due comuni per concretizzare l’idea di fusione per l’implementazione di un nuovo piano istituzionale e urbanistico in grado di restituire al territorio la dignità perduta”. Fin qui i buoni propositi del Comitato, adesso la palla passa ai due comuni, ad iniziare da quello di Rossano che già martedì, se la discussione sul bilancio non porterà via molto tempo facendo optare l’assise a rinviare la trattazione del punto sulla fusione, dovrebbe far conoscere in maniera ufficiale la sua posizione in merito.

     Giacinto De Pasquale