Di fatto si è creata una frattura all’interno dei componenti il Comitato per la salvezza del Tribunale di Rossano. Frattura determinata dalla decisione da assumere in vista della riunione del consiglio dei ministri in programma venerdì prossimo a Roma,  dove, secondo alcuni, è importante far segnare la presenza dei rappresentanti del Comitato in vista soprattutto del 13 settembre giorno entro il quale il governo dovrà emettere il decreto sulla revisione delle sedi giudiziarie.

Secondo alcuni componenti del Comitato sarebbe opportuno recarsi a Roma in occasione della riunione del Consiglio dei ministri per far sentire i toni duri della protesta, mentre secondo altri  sarebbe inutile andare a Roma mentre sarebbe opportuno usare la strada della diplomazia interessando della problematica i canali politici. Comunque una decisione definitiva in merito dovrebbe essere presa già nella mattinata di oggi. Questo perché i fautori del presidio romano vorrebbero contattare tutti i sindaci interessati, affinché possano far parte della delegazione, mentre coloro che optano per un intervento politico starebbero già contattando i vari deputati calabresi affinché diano la loro disponibilità ad avviare gli opportuni incontri istituzionali. Da ricordare che il prossimo 31 agosto i componenti il Comitato avrà un incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Luca Lotti.   
Giacinto De Pasquale