Care amiche e amici, negli ultimi giorni attoniti assistiamo ai pesanti roghi che, per mano laida dell’uomo, i nostri boschi spiacevolmente patiscono. L’incresciosa contingenza, testè oggetto di analisi, di certo non rende onore al nostro popolo giacchè, un gesto di tale entità, è lontano anni luce dai canoni di alta civiltà che la nostra Rossano possiede nel suo RNA. In un periodo in cui la cementificazione avanza in maniera selvaggia a discapito del verde, piromani di turno appiccano focolai all’unica fonte di vitalità per i nostri polmoni e, quindi, per la nostra esistenza.

Orbene, in diverse dissertazioni pubbliche, abbiamo affrontato con vigore rispetto la tematica dell’ambiente e del verde pubblico stigmatizzando a gran voce gesti tesi a ledere in maniera tangibile il volto ormai sfigurato di madre natura.
Una serie di domande, a tal uopo, sorgono spontanee: come mai queste persone appiccano fuoco ai nostri boschi? Cosa c’è di così tanto laido e torpido dietro questo vile gesto? Perché dare alle fiamme delle naturali riserve territoriali che sono fonte di vita e di turismo?
Ebbene, pedisseque risposte a tali quesiti sono semplici, dirette e spontanee: una certa frangia di uomini non ama il proprio Territorio. Una certa frangia di uomini non vuole il progresso del suo Territorio. Una certa frangia di uomini soffre di forti disturbi cerebrali causati da animose deviazioni mentali. Una certa frangia di uomini non ha ben chiaro che siamo indegni ospiti di questo martoriato se pur incantevole pianeta. Una certa frangia di uomini ha l’onere di rendere grazie, quotidianamente, a queste infinite riserve naturali che madre natura ci dona con grazia divina.
Rivolgiamo, perciò, il nostro accorato appello a tutte le massime autorità istituzionali e, precipuamente, al Corpo Forestale dello Stato i quali, concretamente, possono porre rimedio a questa vergognosa piaga umana dando un volto e un nome a tali incivili soggetti.
Il nostro intero Territorio e, soprattutto, la nostra beneamata Rossano non merita di certo un siffatto trattamento poiché una Città, con un popolo civile, ripugna con sovrano disprezzo taluni atti.
Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, stigmatizza energicamente l’accaduto poiché tali contingenze donano un’immagine tetra ad una Città ricolma, invece, di forti e sani principi. Il nostro auspicio, pertanto, è che questi sedicenti piromani possano riflettere sui gesti commessi iniziando ad amare di più il proprio Territorio e la propria Città.

    Forza Italia Giovani Rossano –
                – Antonio Stasi –