Ricostruzione virtuale in 3D e multimediale del Codex purpureus, le tecnologie informatiche e multimediali per la frizione del museo del codice. Questo il progetto della Diocesi di Rossano-Cariati, inserito nella programmazione regionale dei Fondi Por Calabria 2007-2013, per la realizzazione di interventi di valorizzazione e tutela dei beni culturali. La direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria ha aggiudicato la gara d’appalto per la realizzazione del progetto all’impresa E-bag di Soverato, per un importo complessivo di 124 mila euro (229 mila euro).

Così da rendendolo fruibile a tutti in formato virtuale, facendo sì che tramite l’acquisizione 3D possa essere consultato in tutto il suo splendore anche attraverso ingrandimenti e analisi dei particolari. Settimane addietro, invece, è stato aggiudicata la gara d’appalto sulla “Valorizzazione e musealizzazione del Codex purpureo di Rossano”, ad un a ditta Gdp di Vibo Valentia. L’intervento rientra nella programmazione di tutela, messa a sistema, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale della Calabria. L’opera, che attualmente è ospitata all’interno di una mostra nel Palazzo del Quirinale a Roma, è un antico evangelario simbolo dell’incontro tra le due anime della cultura europea, quella orientale e quella occidentale.