Era stato denunciato per stalking dalla sua ex fidanzata.
Nella serata del 16 settembre il personale del Commissariato di P.S. di Rossano ha tratto in arresto, in flagranza di reato, DULAN Cristian, di nazionalità rumena, già gravato da precedenti penali per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile del reato di detenzione e porto illegale di armi e munizionamento da sparo nonché ricettazione. L’attività è scaturita a seguito di una serie di denunce per i reati di lesione personale, minacce e violenza privata presentate presso il Commissariato di P.S. di Rossano

nel mese di agosto scorso e posti in essere, in maniera continuativa e reiterata nel tempo, dallo straniero nei confronti della sua ex fidanzata, una diciottenne residente a Rossano. A seguito di ciò il DULAN veniva sottoposto a continue ricerche e pedinamenti al fine di tutelare la giovane oggetto di Stalking e contestualmente individuarne l’esatta dimora. Lo straniero, pur essendo residente nel centro di Rossano, di fatto non vi abitava più da molto tempo ed aveva spostato la propria dimora, in contrada Colucci di San Giorgio Albanese, in una abitazione diroccata. Le indagini svolte dal personale di polizia, consentivano di intercettare il DULAN Cristian in località Cantinella di Corigliano dove veniva bloccato e sottoposto a perquisizione personale. Il Dulan veniva trovato in possesso di una rivoltella priva di matricola, marca ed altri segni distintivi, corredata di nr.6 (sei) cartucce, calibro 38 special, all’interno del tamburo e pronta all’uso. L’arma veniva portata dal DULAN all’altezza della cintola dentro con la canna all’interno dei pantaloni. Successivamente veniva perquisito il domicilio del DULAN Cristian, un’abitazione semidiroccata ubicata in contrada Saline del comune di San Cosmo Albanese. All’interno di detta costruzione, nascosto in un mobile, venivano rinvenute 3 (tre) cartucce inesplose calibro 9×21 e due cartucce esplose calibro 38 special, una pistola giocattolo di colore nero priva di tappo rosso. Tutto il materiale veniva sequestrato ed il DULAN Cristian veniva dichiarato in arresto. Venivano, inoltre, controllate numerose altre abitazioni rurali presenti in detta località e limitrofe a quella dell’ultima dimora dello straniero. Il P.M. di turno presso il Tribunale di Castrovillari, Dott.ssa Mariasofia COZZA, disponeva l’accompagnamento del DULAN presso la Casa di Reclusione di Castrovillari.