In data odierna presso la sala ex Delegazione Comunale di Rossano si è svolta l’assemblea autoconvocata dei precari LSU-LPU utilizzati dall’Ente Comunale da circa due decenni in condizioni di vergognosa precarietà normativa e contrattuale e senza contributi previdenziali, insomma in nero al servizio dello Stato.

Grave ed inaccettabile l’ultima provocazione del Governo Regionale, Presidente f.f. Antonella Stasi ed il suo codazzo di assessori, il quale, senza alcun pudore e sensibilità politica, ha disatteso e tradito l’accordo di giovedì 11 u.s. con USB, con il quale si impegnava a rivedere il criminale Patto di Stabilità (blocco dei salari e sussidi ai precari per tutto il 2014), concordato con le “parti sociali” (CGIL-CISL-UIL) , e stralciare il capitolo riguardante il sussidio LSU-LPU.
     Altrettanto vergognoso ed incomprensibile il silenzio dei sindacati confederali e le loro oscure manovre pre-elettorali volte a coprire le malefatte di questa classe dirigente regionale e tradire non solo i loro stessi iscritti ma tutto il movimento operaio calabrese. Ci aspettavamo dai “dirigenti” sindacali una loro autocritica sia per il comportamento collaborativo sulla questione del “Patto di Stabilità”, sia per la mancata proclamazione dello sciopero generale regionale.
     L’assemblea LSU-LPU di Rossano, preso atto del grave momento di allarme sociale, del pericolo per l’ordine pubblico, della disperazione di migliaia di precari calabresi da mesi senza salario, della presenza di una classe politica regionale impegnata solo a gestire i loro affari di potere clientelare ed affaristico in vista delle elezioni di novembre (vedi le ultime illegittime nomine alle Aziende Sanitarie)
                                                                PROCLAMA

lo stato di agitazione e assemblea permanente con il blocco dei servizi comunali (escluso, per ora, il trasporto dei bambini su scuolabus) e presidio, a livello regionale, dell’Assessorato Regionale al Lavoro a Catanzaro per giovedì 25 settembre. Nella mattinata di venerdì 19, dalle ore 9.30, ci sarà un presidio davanti al Comune di Rossano.

        Il presente verbale intende comunicare gli organi competenti (Governo, amministrativi e di Polizia).
                                                                                              
                                            L’ASSEMBLEA  AUTOCONVOCATA LSU-LPU
                                                                        ROSSANO