Le OO.SS. FP Cgil  comprensoriale e Uil di Rossano, dopo un ennesimo incontro negativo con l’azienda, unitamente ai lavoratori del cantiere di Rossano terranno la prima giornata di sciopero per rivendicare i loro diritti contrattuali, previdenziali e salariali verso cui la ditta Ecoross continua a contrapporre chiusure ed ingiustificate incompatibilità economico-finanziarie.

I lavoratori unitamente alle OO.SS.  chiedono prioritariamente il superamento del part-time che da anni li penalizza dal punto di vista economico e previdenziale e rifiutano il tentativo di contrapposizione con i lavoratori a tempo determinato che l’azienda Ecoross sta provando ad utilizzare in un territorio in cui grande è il bisogno occupazionale. Chiedono responsabilmente al Comune di Rossano nella sua funzione di stazione appaltante e di garante dove sono finiti gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori e delle OO.SS. anche nei recenti incontri, visto che la Ditta Ecoross si era impegnata ad elaborare ed a presentare entro il 20 di agosto u.s. una proposta operativa in previsione anche dell’avvio di nuovi servizi nel settore igiene ambientale per i quali c’era stata anche una implementazione finanziaria nell’ultimo bando di gara.
I lavoratori, la RSU aziendale e le OO.SS. chiedono di riaprire più complessivamente una stagione nuova della contrattazione aziendale ridefinendo il premio di risultato, la verifica  delle qualifiche dei lavoratori e le più complessive condizioni di lavoro  all’interno del cantiere di Rossano.
Per tali ragioni, non avendo riscontrato alcuna apertura da parte della ditta Ecoross i lavoratori  e le OO.SS. terranno questa prima giornata di sciopero lunedì 22 settembre 2014 con un sit-in davanti al comune di Rossano.

             La RSU Ecoross                   La FP Cgil Comprensoriale                   La UIL Rossano

Rossano, 19 settembre 2014