Le straordinarie e dure mobilitazioni dei precari LSU-LPU della Calabria di questi giorni, sotto le bandiere di U.S.B e dei lavoratori autorganizzati, hanno smascherato il criminale progetto del Governo Renzi e della Regione Calabria di far pagare il prezzo del Patto di Stabilità solo ed esclusivamente alla parte più debole della società calabrese.

     Senza le giuste proteste dei precari si sarebbe verificato il totale blocco dei sussidi per tutto il 2014, pur in presenze, nelle casse della Regione, di 12 milioni e mezzo (dei 25 stanziati dal Governo), per come ammette lo stesso Assessore Salerno.
     Un progetto scellerato, quello della Regione, concordato ed avvallato dalle “parti sociali” (CGIL-CISL-UIL-UGL) e dai Partiti della maggioranza. Condanniamo per questo, senza appello, anche il comportamento omertoso e complice dei Partiti di Centro-Sinistra e dei loro fiancheggiatori della CGIL.
     Nella giornata di giovedì 25 u.s. centinaia di precari (due pulman solo da Rossano) hanno assediato per molte ore l’Assessorato Regionale al Lavoro a Catanzaro ed effettuato numerosi blocchi stradali. Molti i momenti di tensione e nervosismo fortunatamente controllati e governati dai dirigenti U.S.B e dal comportamento corretto delle forze dell’ordine.
    Grazie alla pressione dei lavoratori ed al comportamento duro e fermo della delegazione trattante dei precari (per Rossano presenti Agostino Attadia e Giuseppe Toretti oltre al dirigente regionale USB Aurelio Monte, i quali, visto l’iniziale inconcludente esito dell’incontro, hanno occupato la sala della Giunta con momenti di pericolosa tensione) si è giunti, alla fine, all’impegno dell’Assessore Salerno di dare incarico, alla Ragioneria Generale ed al Dipartimento Bilancio, per la stesura del Decreto di liquidazione delle somme pari a due mensilità pregresse, con disponibilità agli Enti nella prima decade di ottobre, previa autorizzazione del Dipartimento Bilancio.
     Comunque sia, l’Unione Sindacale di Base considera negativamente l’esito dell’incontro. Eluse e senza risposte tutte le altre questioni della vertenza: stabilizzazione, copertura finanziaria per tutto il 2014, versamenti contributivi pregressi e strategie di confronto con il Governo nazionale. Per queste ragioni U.S.B. invita i lavoratori a tenere alta la vigilanza e la mobilitazione.
     Per quanto riguarda il territorio di Rossano, i precari, da lunedì 29, responsabilmente e temporaneamente, riattiveranno i servizi alla cittadinanza,  sospenderanno l’assemblea permanente pur proseguendo lo stato di agitazione.
    
                        Pietro  Altavilla                                        Agostino  Attadia e Giuseppe Toretti
      Coordinamento Regionale USB – CALABRIA                    Delegati Assemblea Autoconvocata