Dopo il buon esito delle primarie di coalizione per la scelta del candidato del centro-sinistra alla carica di Presidente della Regione Calabria è auspicabile che adesso il partito democratico dell’area urbana Corigliano-Rossano, nello spirito di sempre maggiore integrazione non solo territoriale, ponga in maniera risoluta e con la  massima attenzione una la linea politica unitaria  da proporre agli organismi regionali circa la scelta del candidato chiamato a rappresentare questo territorio.

L’Area Urbana dovrà avere necessariamente una sua rappresentanza in modo che le istanze, i bisogni di questo ricco lembo di Calabria siano trattati in seno al Consiglio Regionale con la frequenza e la reale attenzione  che meritano senza procrastinare ulteriormente le soluzioni ai diversi problemi peculiari che da tempo l’affliggono. Non sarà più tollerabile non dare le sempre uguali risposte alle diverse emergenze che ci attanagliano in materia di rifiuti, sanità,  legalità,sviluppo e occupazione. Solo per fare un cenno ad una delle tante questioni: l’area industriale  Corigliano – Rossano non dovrà più versare nelle misere condizioni attuali e a suo sostegno dovranno essere date risposte concrete favorendo anche nuovi  investimenti non solo italiani ma anche  stranieri. E ancora il governo di centrosinistra che verrà dovrà operare affinché il porto di Corigliano finalmente sia a pieno regime creando nuove opportunità e  nuova  occupazione. Bisognerà puntare sul turismo grazie al nostro mare e la nostra montagna come  bisognerà valorizzare i nostri beni storico-artistici per uno sviluppo sostenibile e durevole. Tra cinque anni dovremo avere necessariamente l’Ospedale della Sibaritide perché se ne parla da troppo tempo ma per colpe diffuse nulla o poco è stato fatto.
Non serve fare una elencazione dei problemi irrisolti e delle potenzialità inespresse perché  il Partito Democratico regionale e quello  dell’area urbana si assumano l’impegno di dare una voce unica e forte a questo territorio. Il compito del partito democratico locale  come di quello regionale   deve essere finalizzato a liberare dal bisogno le popolazioni meno fortunate e in particolare i cittadini che vivono in questa terra, dove spesso  i diritti sono negati  o arbitrariamente concessi dalla  liberalità del “feudatario” di turno arroccato nel suo castello. Molte sono le cose su cui impegnarsi ma per rendere possibile una fase nuova anche per il nostro territorio il partito democratico dell’area urbana Corigliano – Rossano dovrà assumersi la responsabilità di fare scelte innovative  e radicali parlando un unico linguaggio  rappresentato nel consesso regionale da una espressione unica del territorio. Per giungere a questa necessaria sintesi gli organismi cittadini dell’area urbana  dovranno decidere sulla base del merito e delle idee nonché della biografia dei candidati e non dando adito al perverso gioco del “feudatario”. Il metodo democratico delle primarie tra gli iscritti  nel caso si decida di attivarlo dovrà partire da una proficua discussione all’interno degli organismi  per mettere in evidenza i temi e gli impegni forti che chiunque dei candidabili dovrà rispettare. Per ottenere un possibile risultato positivo bisognerà scegliere persone  libere da condizionamenti e realmente innovative.
Ecco perché il  PD dell’area urbana, Corigliano-Rossano, non può che agire congiuntamente per formulare proposte per la crescita e lo sviluppo della zona scegliendo un unico rappresentante  di questo territorio  onde evitare nocive  frammentazioni e inutili dispersioni di voto e dare inizio finalmente a una fase nuova che da tempo, dalla fine del secondo conflitto mondiale, si attende questo territorio.

Salvatore Drago
Iscritto PD – Circolo Corigliano Centro Strorico