Bagno Di Fedeli A Rossano Per Accogliere Il Nuovo Vescovo Nella Citta’ Del Codex

Benvenuto a S.E. Mons. Giuseppe Satriano nella città del Codex. Questo, dunque, lo slogan dei numerosi striscioni che hanno accolto, domenica 26 ottobre, il nuovo presule chiamato dal Santo Padre alla guida dell’importante e storica Arcidiocesi di Rossano-Cariati. Tanti i fedeli che, dalle prime ore del pomeriggio, hanno invaso il centro storico bizantino per dare il benvenuto al nuovo Vescovo.

S.E. Mons. Satriano, dopo il bacio delle terra (alle ore 9:15) presso la parrocchia “Corpus Domini” di Torricella (frazione di Corigliano) sulla SS 106 e la visita all’Istituto Penitenziario di Contrada Ciminata, ha raggiunto la città alta dove si è dato vita alla cerimonia d’ingresso con il saluto da parte del sindaco, Giuseppe Antoniotti, il quale si è soffermato sull’importanza della coesione tra chiesa e istituzioni locali, al fine di trovare un punto d’incontro per affrontare le problematiche della gente e del territorio. In seguito, poi, si è proceduto al corteo per le vie della città con arrivo nella Cattedrale dedicata a “Maria SS. Achiropita” in cui si è proceduto alla cerimonia di consegna del pastorale a S.E. Mons. Satriano da parte di S. E. Mons. Nunnari (Presidente della Conferenza Episcopale Calabra) e alla celebrazione eucaristica. Tante le autorità presenti in Cattedrale: dai sindaci dell’intero territorio diocesano alle alte cariche della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria e della Capitaneria di Porto. Presenti anche i consiglieri regionali: Giuseppe Caputo e Gianluca Gallo. Da sottolineare, tra l’altro, la presenza della mamma e di tutti i familiari del Vescovo, ma anche un di numero consistente di fedeli provenienti dall’intera diocesi di Brindisi-Ostuni e da Mesagne dove Satriano è stato parroco per diversi anni.  Presenti, tra l’altro, tutti i sacerdoti ed i fedeli dell’intera diocesi di Rossano-Cariati. Un plauso, inoltre, al Coro Polifonico della Cattedrale che, durante la celebrazione eucaristica, ha intonato perfettamente i canti durante la liturgia.  Si è assistito, dunque, ad un evento religioso in cui si sono vissuti momenti emozionanti e di grande gioia.  Significativa, poi, l’omelia di S.E. Mons. Giuseppe Satriano: “E’ bello e gioioso essere qui con voi, sorelle e fratelli di Rossano-Cariati, per vivere insieme un’altra avventura di Chiesa.  Oggi il Signore ci chiama a rispondere con generosità al Suo appello d’Amore, e con il Suo sguardo colmo di fiducia per tutti noi ci esorta ad essere ambasciatori di speranza con la vita, non solo per la nostra Chiesa ma per tutto il mondo. Saluto con affetto grande ciascuno di voi che, prendendo parte a questa celebrazione, ha accettato la sfida del sacrificio, del viaggio, ma anche la gioia della condivisione, della relazione con tanti, della preghiera comune. Saluto con voi le Sorelle Clarisse e Agostiniane dei nostri monasteri di clausura che ci accompagnano con la preghiera e il dono della loro vita. Un abbraccio a tutti gli ammalati, i carcerati e le persone lontane che non possono essere qui: Dio benedica tutti voi. Desidero esprimere filiale gratitudine a Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Salvatore Nunnari, nostro Metropolita, per aver voluto accettare l’invito a porre, nel gesto della consegna del pastorale, quel segno di continuità da cui iniziare a camminare insieme, nella gratitudine verso un passato che sempre è da riscoprire, come benedizione e luce per il presente. Rivolgo un sentito e cordiale saluto a S.E. Mons. Santo Marcianò, mio predecessore nell’episcopato, che sento vicino e raccomando insieme con voi al Signore per il nuovo e delicato ministero affidatogli, e al caro e mai dimenticato S.E. Mons. Antonio Cantisani. Eccellenza, rivolgendomi a Lei con affetto filiale, desidero abbracciare col cuore tutti i pastori, che negli ultimi decenni di storia, hanno donato la loro vita a servizio di questa amata Chiesa: S.E. Mons. Serafino Sprovieri, che ho sentito e ci accompagna con la sua paterna preghiera, e S.E. Mons. Cassone, sepolto in questa Cattedrale, che dal cielo intercede per noi. Non da ultimo, esprimo affetto riconoscente, sicuro di interpretare i sentimenti di ciascuno, a Mons. Antonio De Simone che ringrazio per il bello e simpatico indirizzo di saluto ma soprattutto per la saggezza con cui ha saputo reggere le redini di questo cammino ecclesiale nei lunghi mesi di attesa: grazie don Antonio, dal profondo del cuore. E’ da questa storia fatta di volti, di luoghi, di relazioni che nascono quei percorsi di chiesa che fanno maturare frutti gustosi e colmi di grazia come le due figure episcopali di S. E. Mons. Francesco Milito, che è qui con noi e che saluto con affetto, e di S.E. Mons. Luigi Renzo, impossibilitato ad essere qui, che ringrazio per la vicinanza espressa. La Parola di Dio ci viene incontro e illumina questa assemblea conviviale divenendo nutrimento per il cammino che ci apprestiamo a riprendere insieme. Giunti a conclusione desidero rivolgere insieme a voi un filiale pensiero di gratitudine al Santo Padre, Papa Francesco, che, inviandomi in questa bella Chiesa di Rossano-Cariati, ci ha permesso, di intraprendere questa nuova esperienza di Chiesa. Il nostro ringraziamento diventi invocazione ricca di affetto e di benedizione per il Suo servizio di pastore e guida della Chiesa universale. Un saluto rivolgo a Mons. Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia, che con paterna delicatezza mi ha accompagnato in questo tempo di preparazione. Permettetemi di esprimere viva gratitudine agli Eccellentissimi Mons. Leonardo Bonanno e Mons. Rocco Talucci e con loro al Vicario Generale della Diocesi di Lungro Mons. Pietro Lanza per il dono prezioso della loro presenza, ricca di affetto e di condivisione orante in questo momento di grande gioia, ai Rettori ed Educatori dei Seminari di Posillipo e Catanzaro che hanno condiviso con noi questa Eucarestia. Saluto la mia amata Chiesa diocesana di Brindisi-Ostuni, qui presente con una rappresentanza nutrita di fedeli e presbiteri. Nel grembo di questa madre sono cresciuto e divenuto adulto nella fede. Grazie a ciascuno di voi, rientrando portate il mio saluto filiale all’Arcivescovo Mons. Domenico Caliandro e una carezza a tutti in particolare agli ammalati. Saluto, con grande affetto, i rappresentanti della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, i cari Sindaci del nostro territorio diocesano e tutte le Autorità dello Stato intervenute, civili e militari, dando così lustro a questa nostra assemblea. Grazie a tutti e buon ritorno a casa.” Con queste parole, dunque, è terminato il messaggio del Vescovo Satriano che, a conclusione dell’eucarestia, ha fatto distribuire del pane a tutti i fedeli quale segno di gratitudine. Un gesto condiviso dall’intera assemblea che ha voluto abbracciare il nuovo Vescovo augurando allo stesso un buon cammino pastorale alla guida dell’importante e storica Arcidiocesi di Rossano-Cariati.

 
ANTONIO LE FOSSE