Alla denuncia pubblica dell’Unione Sindacale di Base l’Amministrazione Comunale di Rossano risponde con le solite volgarità e attacchi intimidatori. Vogliamo rispondere ora con la serenità e la pacatezza di chi è consapevole del proprio ruolo e delle proprie ragioni, in contrapposizione di chi, in evidente difficoltà, non vuole o non riesce a giustificare nel merito le accuse mosse, divagando su norme di Legge che nessuno disconosce.

     Come è a tutti noto il Comune di Rossano utilizza da circa due decenni 150 lavoratori in nero, senza contratto o contributi previdenziali, impiegati a garantire tutti i servizi alla cittadinanza. Lavoratori e lavoratrici umiliati nelle professionalità e nei diritti, spesso succubi di minacce, condizionamenti, ricatti e molestie e spesso anche senza salario.
     La Determina Dirigenziale n° 1370 del 03/10/2014 sulla costituzione dell’Ufficio Elettorale prevede, in modo sproporzionato e truffaldino, una vergognosa distribuzione di ore straordinarie, ben 5.395, distribuite furbescamente in due mesi, ottobre e novembre per come la Legge prevede, ed, in buona parte, mai effettuate ( mese di ottobre e parte di novembre).
     Una vera e propria operazione clientelare ed elettoralistica a vantaggio di personale fortunato, per buona parte selezionato ad arte, una offesa al buon senso amministrativo ed alla onestà contabile.
     Alla Amministrazione Comunale di Rossano vogliamo inoltre ricordare che le bugie e le menzogne hanno le gambe corte:
è falso quando si afferma che personale LSU-LPU non è stato mai utilizzato nelle operazioni elettorali, a rispetto della normativa. In realtà il personale precario adibito ai pulmini (scuolabus o auto) sono stati usati abusivamente e senza retribuzione per trasporto urne e schede in tutti gli appuntamenti elettorali;
sfidiamo i Dirigenti responsabili dell’ignobile Determina a fornirci e a portare a conoscenza dell’opinione pubblica tutte le pratiche documentali, cartacea ed elettronica del “…lavoro straordinario entro il limite medio di 40 ore mensile ed il massimo individuale di 60 ore mensili per il periodo che va dal 55° giorno antecedente la data delle consultazioni al 5° giorno successivo alla stessa data (dal 30/9 al 28/11/2014);
E’ falsa la notizia sulla “dissociazione” dalle posizioni di USB da parte di “diversi” lavoratori. In realtà la dissociazione è arrivata, con comunicato, da due neo dirigenti di una sigla sindacale autonoma e sconosciuta nata dalle ceneri della UIL. Dissociazione espressa stranamente nel pomeriggio di venerdì 7 u.s., cioè dopo che i due avevano partecipato e condiviso le determinazioni adottate alla unanimità dall’assemblea stessa svoltasi nella mattinata dello stesso giorno.
     L’Unione Sindacale di Base, nel ribadire e confermare la propria indignazione su operazioni clientelari e di spreco di pubblico denaro intima l’Amministrazione Comunale di Rossano alla immediata revoca della Determina n° 1370 ed alla sua riformulazione su basi di onestà ed oculatezza amministrativa, in caso contrario si determineranno in iniziative per la verifica e conoscenza agli organi contabili e giudiziari competenti.
                                                            Pietro  Altavilla –  Coordinamento Regionale USB – CALABRIA