Si è concluso il processo a carico di C.P., ventisettenne rossanese, difeso di fiducia dal penalista Avv. Francesco Nicoletti. Al giovane la Procura della Repubblica di Castrovillari contestava il reato di di spaccio di sostanza stupefacente perchè traspostava e deteneva illecitamente, a bordo della propria auto, nascosti sotto il sedile, avvolti nel cellophane, un panetto di hashish nonchè un altro contenente marijana.

Dalle successive analisi effettuate tramite esperti del LASS dei Carabinieri di Reggio Calabria risultava che dal quantitativo in sequestro era possibile ricavare quasi 500 dosi di hashish  e 6 dosi di marijana. La droga veniva rinvenuta da militari della Guardia di Finanza durante un servizio anticontrabbando sulla S.S. 106, in località Montegiordano. All’esito del controllo il cane antidroga A.D. segnalava la presenza della sostanza stupefacente all’interno dell’auto e precisamente al lato guida. Il C.P. veniva nell’immediatezza arrestato ed tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari. Veniva poi sottoposto dalla misura in carcere a quella degli arresti domiciliari ed infine all’obbligo di dimora. Negli scorsi giorni la sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari che accoglieva la richiesta dell’Avv. Francesco Nicoletti di celebrazione del processo nella forma del rito abbreviato. Il P.M. insisteva per la condanna dell’imputato nel mentre la difesa chiedeva una sentenza di assoluzione con la formula più ampia; richiesta quest’ultima pienamente accolta dal Tribunale di Castrovillari che emetteva sentenza di assoluzione con la formula “perchè il fatto non sussiste”.

La Redazione