Il vice-segretario nazionale del PD, Lorenzo Guerini, ha manifestato il suo impegno per quanto riguarda la vicenda del Tribunale di Rossano che, dal 13 settembre 2013, è stato accorpato a quello di Castrovillari. Ieri sera, in occasione della campagna elettorale a sostegno di Mario Oliverio candidato alla presidenza della Regione Calabria, l’esponente politico, Lorenzo Guerini,

ha incontrato, in piazza Bernardino Le Fosse nella città bizantina e al termine della convention del centro-sinistra, una delegazione di avvocati, oltre ad una nutrita rappresentanza di lavoratori, per fare il punto su un caso incomprensibile che ha visto, purtroppo, la soppressione dell’importante presidio di giustizia rossanese, dopo 150 anni di storia, in cui sono aumentati i disagi per i tanti abitanti dell’intera fascia jonica cosentina. Guerini, dopo aver ascoltato attentamente le istanze degli avvocati e dei rappresentanti del Comitato “Io non Chiudo” presieduto dall’avv. Maurizio Minnicelli, ha lasciato la città di Rossano con la promessa di occuparsi personalmente della vicenda interpellando, nei prossimi giorni, sia il Premier Matteo Renzi e sia il Ministro della Giustizia, Orlando, al fine di riuscire a trovare una soluzione in modo tale da continuare a garantire legalità e sicurezza ad un territorio, la Sibaritide, dove, negli ultimi anni, si sono registrati dati allarmanti. 

ANTONIO LE FOSSE