Antoniotti in Prefettura: Il rispetto del Patto di Stabilità non è giustificazione plausibile
 Vertenza Lsu-Lpu, la Regione Calabria prende tempo e diserta il tavolo operativo in Prefettura. Tra non più di quarantotto ore gli uffici di ragioneria dovranno rispondere alla formale e perentoria richiesta di pagamento dei salari arretrati, avanzata, stamani (mercoledì, 3 dicembre), dalla Prefettura di Cosenza.

Antoniotti: Se il rispetto del patto di stabilità non permette alla Regione di provvedere al trasferimento dei restanti fondi del 2014, quantomeno si dia mandato esecutivo alle spettanze del 2013, già anticipate dal Comune e che, in questo particolare frangente, potrebbero servire a garantire il pagamento delle spettanze arretrate.
Si è tenuta stamani, presso la Sede territoriale del Governo di Cosenza, la riunione operativa con il Prefetto, chiesta ieri dal Sindaco Antoniotti e dalle sigle sindacali allo scopo di trovare un’immediata e concreta soluzione alla vertenza dei lavoratori socialmente utili e della pubblica utilità che, nel caso specifico dei 150 precari in forza all’organico comunale di Rossano, attendono il pagamento delle ultime due mensilità. All’incontro presieduto dal Capo di gabinetto del Prefetto, Emanuela Greco, erano presenti il Primo cittadino, l’assessore al personale Rodolfo Alfieri e i rappresentanti sindacali. Nel frattempo, è proseguito anche nella mattinata odierna il sit-in permanente dei precari nei pressi della sede municipale del Centro storico.
 
Insieme alle sigle sindacali – afferma il Sindaco – abbiamo chiesto e ottenuto il tavolo tecnico con il Prefetto in modo da poter interloquire con la Regione Calabria per avere contezza sui tempi di trasferimento dei fondi destinati agli Lsu-Lpu. Purtroppo, anche in questo caso la Regione, dimostrando oggettivo disinteresse nei confronti di questi operatori e delle loro famiglie, ha ritenuto opportuno disertare l’incontro e lasciare tutto in stand-by. Fortunatamente, grazie alla massima disponibilità e collaborazione dell’Ufficio territoriale del Governo, il Prefetto ha chiesto perentoriamente alla ragioneria regionale di esprimersi, entro e non oltre le prossime 48 ore, riguardo l’esecuzione dei mandati di pagamento. La giustificazione del rispetto del Patto di stabilità – prosegue ancora Antoniotti – regge, ma fino ad un certo punto, perché siamo convinti che se da un lato non è possibile effettuare variazioni al bilancio 2014 è pur vero che si può procedere al trasferimento delle spettanze relative all’annualità 2013, già anticipate dai comuni ma ancora non incassate. Le stesse che, in questo particolare momento, potrebbero servire agli enti locali ad anticipare le spettanze pregresse. In ogni caso – annuncia il Sindaco – come Amministrazione comunale, ci stiamo attivando affinché si possano recuperare i soldi quantomeno per garantire una mensilità prima di Natale, consapevoli che la mole di lavoro svolto dal bacino dei precari nel Comune di Rossano è considerevole ed essenziale. Molti servizi al cittadino, infatti, vengono erogati grazie proprio al supporto di questi operatori, il cui lavoro – scandisce il Primo cittadino – dev’essere onorato. Nel contempo – conclude Antoniotti – con la speranza che la protesta possa rientrare al più presto e con esito positivo per i lavoratori, ci scusiamo con la cittadinanza per tutte le prestazioni che in questi giorni il Municipio non riesce a garantire a causa della mobilitazione in atto.