La vicenda dei lavoratori Lsu-Lpu sta assumendo toni sempre piu’ drammatici e a dir poco paradossali.Circa 150 lavoratori,padri o madri di famiglia,lottano per il riconoscimento dei propri sacrosanti diritti:il pagamento dello stipendio a fine mese. E’ una situazione che si ripropone ciclicamente e che non riesce a trovare soluzioni definitive e dignitose per questi nostri concittadini.

Sarebbe inopportuno ed anche difficile analizzare le manchevolezze della politica o della burocrazia ne e’ nostra intenzione ricercare responsabilita’ in una societa’ che ormai e’ diventata un coacervo di intrigi,corruzione,malaffare,e nella quale e’ diventato quasi impossibile dimenarsi per le persone perbene.
Chiediamo,a granvoce ,che i consiglieri regionali eletti e il presidente Oliverio possano dare un segnale di speranza per questa nostra terra  maltrattata,a cominciare dalla soluzione immediata dei pagamenti degli stipendi a questi lavoratori e nel prosieguo garantire procedure chiare,legali e trasparenti per la loro stabilizzazione.
Cio’ oltre che essere un atto dovuto,potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo corso che possa culturalmente e socialmente affermare l’idea che non tutto e’ perso.
E allora caro Presidente dacci un segnale di speranza per il riscatto di lavoratori non pagati,giovani disoccupati,anziani bisognosi,e per tutta quella parte della societa’ sana che ancora non ha perso il senso della legalita’ e dell’etica.
Siamo vicini ai nostri amici lavoratori lpu-lsu e dichiariamo all’Amministrazione comunale tutta la nostra disponibilita’ al coinvolgimento per soluzioni immediate a favore di queste giuste rivendicazioni.

avv.Leonardo Trento Psi  –  dott Ermanno Marino Sel