Le persone disabili con particolari condizioni di invalidità, cioè con grave difficoltà o impossibilità permanente di deambulare, possono richiedere uno spazio per parcheggiare riservato (cosiddetto parcheggio ad personam) in prossimità della propria abitazione o del luogo di lavoro. Ciò dovrebbe prevedere che il disabile interessato:

•  sia abilitato alla guida
•  disponga di un autoveicolo
•  sia già in possesso del contrassegno “invalidi” rilasciato dal Comune di residenza.
Se non sussistono queste tre condizioni, non si dovrebbe aver diritto al parcheggio ad personam.
Però girando qua è la per le zone del centro storico non sarebbe proprio così!  Nettamente quei parcheggi e quei posti – sono occupati giornalmente – da persone raccomandate o da personale di enti pubblici. Si tratterebbe di una agevolazione concessa dal sindaco oppure una occupazione di suolo indirizzata soltanto a persone di carica più alta?
“Tutte le foto segnalatoci dai cittadini del centro storico sono state inViate a Striscia dove a breve provvederà COME DEL GRANDE PLAUSO AVUTO A CORIGLIANO ad avere un riscontro oltre con i diretti interessati anche con le autorità di competenza”
La foto inserita è LA PROVA CERTA di come il posto sia esclusivamente riservato con piena comodità al cittadino che prontamente ne parcheggia l’auto di servizio.
Teniamo a precisare al diretto interessato che ci ha inViato la presente missiva che:
la concessione del contrassegno non è un atto obbligatorio, ma sarebbe limitato solo ed esclusivamente alle zone ad alta densità di traffico;
inoltre non è ammessa la richiesta se esistono già le condizioni
per la sosta del veicolo in spazi interni al luogo di residenza (per esempio un cortile
condominiale).
I cittadini del centro Storico sono stanchi delle continue prese in giro.
Vogliono fatti e prove certe come la stessa foto che ne è a testimonianza di prova certa.

Luigi Contino