L’architetto Ernesto Rapani scende in campo per l’elezione a sindaco di Rossano, e chiama a raccolta i suoi per una proposta unitaria, che vada al di là degli “uomini” e si poggi su di un programma che coinvolga l’intero centrodestra, in occasione del rinnovo del consiglio comunale di primavera.

Il consigliere comunale, nonché esponente politico di rilievo di Fratelli d’Italia-An, pone le basi per una sua leadership che porti il centrodestra a governare la città bizantina, grazie al suo lungo curriculum di amministratore locale e di ex consigliere provinciale, ma anche di professionista. Rapani non li dice apertamente, ma la sua candidatura a primo cittadino è sussurrata da più parti e ben vista in diversi ambienti, che travalicano anche lo stesso centrodestra. Non solo, ma di recente, nel corso della conferenza stampa di fine anno, l’attuale sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, ha rimarcato, al momento, la sua indisponibilità a ricandidarsi per motivi personali. Nel corso di un incontro pubblico di ieri mattina, Rapani ha illustrato le varie iniziative intraprese assieme ai ragazzi della “Officina jonio Italia” promossa da FdI-An durante tutto il 2014, oltre alle proposte in cantiere di rilancio della città e dell’hinterland. Il rappresentate della Meloni a ricordato, tra gli altri, la consegna di una enciclopedia alla scuola elementare del plesso di contrada Petra, allo Scalo di Rossano, oltre alla di giocattoli consegnati alla Caritas, alla Casa per ragazze madri, e alla diocesi. In tale occasione, si è proceduto anche alla raccolta di libri, con i quali è stata allestita una biblioteca all’interno del reparto di oncologia dell’ospedale “Giannettasio” di Rossano. Rapani ha ricordato anche l’impegno contro le trivellazioni nel Golfo di Sibari, e di unire le forze fra Comuni e imprenditoria per richiedere al Presidente della giunta regionale della Calabria di opporsi al decreto ”sblocca Italia”. Sulla fusione dei due Comuni di Corigliano e Rossano si è detto favorevole. Il consigliere si soffermato sulla manifestazione organizzare per denunciare lo smantellamento dei collegamenti ferroviari sullo Jonio e la necessità di avviare la progettazione della metropolitana leggera, inserita nella programmazione dei fondi europei del Por Calabria 2014-2020. Rapani punta al rilancio della centrale Enel di Rossano, per un futuro che sia occasioni di lavoro per tanti giovani della zona, proponendo la “pirolisi” per l’alimentazione del sito energetico, grazie all’utilizzo dei rifiuti, altro tema scottante, per un ambiente sano.
Pietro Gaccione