E’ da qualche tempo che la Piana di Sibari è interessata da una serie di rapina fotocopie che vedono per protagonista un malvivente che armato di coltello sorprende le proprie vittime, mentre ad un bivio sono ferme per immettersi su una strada, lui riesce ad aprire la portiera lato passeggero e con azioni fulminee riesce a farsi consegnare tutto quello che di valore le vittime hanno addosso, poi con altrettanta destrezza riesce a far perdere le proprie tracce.

Episodi del genere ne sono stati segnalati a Corigliano, Sibari, Tarsia. Ora un episodio del genere è stato denunciato l’altro giorno anche a Rossano. Vittima di turno una giovane donna rossanese. Secondo quanto si è appreso il fatto si sarebbe  verificato l’altra sera poco dopo le 21.30, in contrada Piragineti, lungo il vecchio tracciato della statale 106, all’altezza dell’incrocio che smista le auto o in direzione di Corigliano o verso Rossano. Il racconto della giovane donna agli inquirenti che hanno raccolto la denuncia è, come dicevamo in precedenza, una storia purtroppo già ascoltata troppe volte nel recente passato: la donna arrivata al bivio, com’è logico che sia, ha rallentato fino a quasi fermare il veicolo, con l’intento poi immettersi nella  strada che conduce a Rossano. E’ stato un attimo. In quel frangente, lo sportello opposto al guidatore si è spalancato e nell’abitacolo si è materializzato un uomo con il volto coperto da un passamontagna. Attimi terribili e interminabili per la vittima, che si è vista puntare un coltello alla gola. Dopo poche e veloci indicazioni per spostare la macchina da quel punto, pare pronunciate con accento straniero, l’aggressore si è impadronito della borsa e in maniera fulminea è balzato dall’abitacolo, dileguandosi con il favore del buio tra le campagne circostanti. Dopo essersi ripresa dal comprensibile momento di paura e terrore, la ragazza ha avuto poi la lucidità e freddezza di riprendere il controllo del veicolo e sporgere regolare denuncia di quanto accaduto. E’ inutile aggiungere che questo ennesimo fatto di cronaca ha fatto piombare anche la comunità di Rossano, così come già avvenuto per Corigliano, nell’incubo e nella paura. La speranza è che gli inquirenti al più presto riescano questa volta a catturare questo malfattore.

Giacinto De Pasquale