Anticipo Cartelle Tari, Effetto Bilancio Armonizzato

Stamile: Non è scelta Esecutivo. Pagamenti in cinque trance
Tassa rifiuti (Tari) 2015, il recapito anticipato delle cartelle è previsto dalla nuova direttiva del Governo nazionale sull’armonizzazione dei bilanci pubblici. Che impone la riscossione dei tributi nell’anno di competenza dello stesso. Amministrazione e uffici comunali hanno solo adempito alle disposizioni sopraggiunte in materia, cercando di andare incontro, ancora una volta, alle esigenze dei cittadini. Il pagamento della Tari, infatti, è stato spalmato in cinque trance bimestrali.

È quanto fanno sapere gli uffici comunali del Settore tributi chiarendo rispetto alle numerose segnalazioni pervenute all’Ente, negli ultimi giorni, da parte dei cittadini.

La trasmissione anticipata delle cartelle della Tari rispetto agli anni precedenti non è una decisione assunta autonomamente dall’Amministrazione comunale, bensì rispetta le indicazioni della nuova Normativa contabile per gli Enti locali sul Bilancio armonizzato. La quale impone ai Comuni la riscossione di tutti i tributi nell’anno di competenza degli stessi.

L’Esecutivo cittadino per andare incontro alle esigenze dei contribuenti, pertanto, ha permesso una maggiore dilazione dei pagamenti, suddivisi in cinque rate bimestrali (quattro in acconto e una a saldo) da spalmare in dieci mesi. Inoltre su alcune delle bollette consegnate nei giorni scorsi, è stato evidenziato e contestato un refuso: la voce “conguaglio 2014”, in realtà, è da ritenersi come voce “saldo 2015”.