Non si farà attendere la scontata richiesta di rinvio a giudizio per Garasto, Russo, Falcone e Zangaro
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Letizia Benigno, ha dichiarato chiuse le indagini relative al presunto caso d’infanticidio emerso nell’ambito della maxinchiesta “Medical Market”. L’ipotizzato gravissimo reato era stato stralciato dal resto della colossale indagine giudiziaria che vede indagate, complessivamente, ben 144 persone tra le quali un nugolo di medici ed avvocati operanti tra Corigliano Calabro, la vicina Rossano ed il Crotonese,

ai quali vengono contestati ben 153 capi d’imputazione, tutti finalizzati – secondo il sostituto procuratore di Castrovillari, Simona Rizzo – a truffare compagnie assicurative attraverso un “collaudato sistema” di false certificazioni mediche prodotte in falsi atti giudiziari.
Per il ritenuto caso d’infanticidio sono indagati il medico 53enne coriglianese Sergio Garasto – difeso dagli avvocati Giuseppe Zumpano ed Osvaldo Romanelli – la 37enne coriglianese Stefania Russo, la 43enne coriglianese Nunziatina Falcone ed il 33enne coriglianese Piero Andrea Zangaro, difesi dall’avvocato Fabio Salcina.
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