Divagazioni a proposito del palo della pubblica illuminazione abbattuto, da un forte vento, a fine gennaio nei pressi dell’edificio ubicato in via G. da Fiore 15 e più volte segnalato. Giorni fa osservavo un contadino innestare una pianta e alla fine del lavoro copriva il tronco reciso con della plastica. Incuriosito, gli ho chiesto: perchè la busta di plastica? Lui mi spiegava che, oltre a ripararlo dalla pioggia, la plastica esercitava l’effetto serra sul tronco per permettere all’innesto di germogliare.

Allora ho pensato: vuoi vedere che la plastica che hanno messo attorno al palo dell’illuminazione spezzato (vedi foto allegata) serve per farlo germogliare? Osservo tutti i giorni il palo con la speranza di vederlo germogliare, però fino ad ora sono cresciute intorno solo erbacce di cui nessuno si prende cura (una piccola giungla nel verde pubblico). Eppure è andato meglio per un altro palo sito in via Acqua di Vale (vedi foto allegata), abbattuto dallo stesso vento, quest’ultimo è cresciuto, sicuramente grazie al “terreno fertile” e la sera illumina splendidamente la zona. Una domanda sorge spontanea: se dovvesse succedere un incidente, correrete a mettere il palo o a installare un dosso. E’ già accaduto purtroppo in una zona vicina.