Vi inoltro la mia email mandata all’app per cellulari del Comune di Rossano. Postatela.Grazie.
 Esordisco con il complimentarmi per questo servizio.Non poteva mancare a una cittadina come Rossano un filo diretto con la comunità.  Spesso infatti i problemi che vivono i cittadini nel loro quotidiano restano inascoltati, proprio perché la propria voce non  riesce ad arrivare a chi dovrebbe. E veniamo al motivo della mia mail. Sono mamma di una bimba con disabilità di 10 anni, M., che  frequenta la classe quinta della scuola elementare di Via Margherita.

Questo, si sa, è periodo di gite scolastiche. E io proprio domani, 22 maggio,  mi appresto mio malgrado ad accompagnare in gita mia figlia. Perché il servizio di assistenza fisica per i bambini disabili, quest’anno, non prevede l accompagnamento in gita. Questo per tutta una serie di motivi che non sto ad elencare, che a noi genitori interessano poco (abbiamo già i nostri problemi quotidiani), e che comunque l amministrazione comunale conosce benissimo. Ovviamente la stessa situazione è vissuta anche da altri genitori di Rossano con bimbi e ragazzi disabili.  Cosa fanno, non mandano in gita i propri figli?? Hanno gli stessi diritti di tutti gli altri bambini. E pur di non deluderli, fanno da accompagnatori (paganti, perché anche io ho pagato la mia quota come mia figlia 28,70€. E anche su questo ci sarebbe da discutere). E questa situazione è la medesima già da qualche anno. Un servizio di assistenza che, quando è davvero necessario,  è latitante. Oltretutto, a noi genitori, è stato reso noto che il servizio di assistenza terminerà il 31 maggio ma che le assistenti, bontà loro, proseguiranno a titolo di volontariato,  per tutta  la prima settimana di giugno. Quando non servono più,  appunto. Concludo questo mio sfogo dicendo che è un peccato per un gioiello di civiltà e pulizia come Rossano perdersi proprio nella difesa dei diritti dei più deboli. Grazie per l’ascolto.
Caterina Ledda