Si è concluso il processo a carico di Antonio Urso, pluripregiudicato rossanese, difeso di fiducia dall’Avv. Francesco Nicoletti. I reati contestati all’imputato erano di aver guidato in più occasioni autovetture senza la prescritta patente di guida in quanto prima sospesa a tempo indeterminato e poi revocata.

Inoltre si contestava all’Urso il reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico in quanto al fine di evitare di sottoporsi a nuovo accertamento di idoneità tecnica presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile, avendo esaurito il proprio credito punti, in tre distinte e separate denunce presentate presso il Comando Stazione dei Carabinieri di Rossano, attestava falsamente lo smarrimento della patente di guida e dei successivi duplicati, ovvero fatti dei quali le denunce erano destinate a provare la verità. Durante il processo veniva sentito il Maresciallo dei Carabinieri che aveva materialmente effettuato i controlli e che confermava il quadro accusatorio a carico dell’imputato. In sede di discussione il P.M. chiedeva la condanna penale dell’Urso nel mentre la difesa insisteva in una sentenza di assoluzione. Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, ha assolto il proprio assistito “perché il fatto non sussiste”.

Giacinto De Pasquale