Il rispetto per il prossimo, per le istituzioni democratiche, l’educazione e il potere di discernere su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato sono valori per cui ringrazio la mia famiglia e il percorso formativo che ho intrapreso, i quali mi hanno reso un uomo capace di pensare in maniera libera e autonoma.

La speranza della Città, per una volta, di avere risposte concrete sul come la “Giunta Antoniotti” si occupi dell’amministrazione della città, cozza in maniera tragica sulle solite chiacchere, attacchi personali e versioni irreali della realtà. Ai nostri concittadini non importa in alcun modo se il sottoscritto sia giovane o militante, figlio di una certa politica o seguace di guru. La cittadinanza è interessata sul perché dovrà pagare l’IMU agricola nell’aliquota massima del 10,6×1000, quando l’Amministrazione potrebbe benissimo ridurre l’impatto sui contribuenti fissando l’aliquota al 4,6×1000. Gli stessi vorrebbero sapere perché la colpa dell’aumento della TARSU viene scaricato totalmente sulla precedente maggioranza di centrodestra in consiglio regionale, quella del vostro caro On. Caputo, quando è palese che la norma va a punire le amministrazioni che incivilmente hanno percentuali di differenziata da paese del quarto mondo. Per non parlare del goffo tentativo di infangare la precedente amministrazione usando dati numerici senza contestualizzazione e senza confronto con dati simili, un tentativo nelle corde più di un truffatore che di un Sindaco. In questi quattro anni si è gridato “al lupo al lupo”, quando il lupo non era altro che la vostra maggioranza, che ha dilaniato le casse comunali determinando un buco di bilancio, pari ad € 19,5 milioni, che voi stessi avete certificato. Una giunta, quella di Filareto, che ha lavorato nelle medesime condizioni finanziare dell’attuale, in un periodo di crisi e con pesanti tagli centrali fatti dalla “Birbante Canaglia” del governo Berlusconi.
A dirla tutta l’attuale giunta, rispetto alla precedente di centrosinistra, ha gestito tra contratti di quartiere e Pisu la bellezza di decine di milioni di euro, giunta Filareto che ha avuto il merito di aver attirato tali risorse, ed oggi paga oltre il danno la beffa. La storia parla chiaro, in un ventennio di amministrazione di centrodestra, anni di vacche grasse, avete creato un modello di città dalla lungimiranza imbarazzante; nel 2015  Rossano dal punto di vista dei servizi non è dissimile alla Rossano prima dell’unità d’Italia. Una città che con questo deficit strutturale non è diverso da un malato terminale, da potenziale locomotiva trainante per la Calabria a latrina per le rivendicazioni di realtà oggettivamente minori.
Sono fiero di non essere figlio della vostra politica e ancor di più di essere lontano anni luce da chi al seno di “Mamma Politica” si nutre avidamente da venticinque anni, incapace di “sopravvivere allo svezzamento”.  Caro Sindaco Antoniotti, le ribadisco, e spero per l’ultima volta, che non soffro assolutamente gli attacchi personali da “brigantello” che lei e i suoi “scribacchini” riversate in maniera copiosa, così come l’atteggiamento ingiurioso che ha la premura di “riservare” in ogni seduta di consiglio  verso la figura istituzionale di consigliere comunale che rappresento.
Non spetta a lei sindacare sulla mia età, sulla mia idea di Rossano e sulla mia storia, questo è un compito che spetterà presto ai rossanesi, il suo compito è dare risposte concrete da Sindaco di questa città, esporre numeri e fatti; dismetta i panni dell’Omero e si prepari all’imminente distacco dalla poltrona. Per i personalismi e i confronti ci sarà tempo anche se comprendo la sua ansia avendo così poco da confrontare.
Il Capogruppo del Partito Democratico
Dott. Antonio Micciullo