La positiva risoluzione della problematica dei tanti precari lsu-lpu calabresi e’ provvedimento giusto e legittimo che da speranza e riconosce dignita’ ai tanti lsu-lpu precari della nostra terra, che quotidianamente prestano attivita’ alle dipendenze degli enti pubblici in settori specco nevralgici per le pubbliche amministrazioni.

Il raggiungimento di detto obiettivo e’ frutto dell’interessamento delle organizzazioni sindacali e, soprattutto, della sensibilizzazione della politica: la intera deputazione calabrese e il governatore mario oliverio hanno il grande merito di avere fatto capire al governo centrale la importanza di prevedere la possibilita’ di contrattualizzare e stabilizzare il personale precario, dando cosi’ prospettive di un futuro migliore ai tanti lavoratori interessati e, nel contempo, garantendo la continuita’ dei servizi agli enti utilizzatori
La politica, finalmente, ha oggi svolto appieno  il proprio compito e non e’ casuale che lo abbia fatto sotto la guida di mario oliverio e con un governo regionale di centro-sinistra, che come primo provvedimento ha votato proprio quello relativo alla contrattualizzazione degli lsu-lpu 
Non altrettanto puo’ dirsi per quanto avvenuto nel recente passato sotto la guida di un governo regionale di centrodestra, con scippi ed immani soprusi che hanno interessato il nostro territorio. La chiusura degli ospedali di cariati e trebisacce, il dimezzamento degli ospedali di rossano e di corigliano, la chiusura del tribunale di rossano, sono tutte iatture verificatesi nel corso del governo scopelliti, quando pure questo territorio aveva suoi rappresentanti in seno al consiglio regionale, che hanno assistito inermi alla devastazione e ai saccheggi.
Bene, la vicenda dei precari calabresi, e’ prova che la sana politica unita puo’ e deve dare risposte alle legittime e giuste istanze dei territori. Si e’ risolta la problematica dei precari perche’ sulla stessa c’e’ stata conversione della intera deputazione calabrese e del governatore oliverio, sin dal principio a fianco dei lavoratori.
Altrettanto bisogna fare per riparare piaghe inflitte dalla cattiva politica a questo territorio e piu’ in generale alla intera calabria. 
La chiusura del tribunale di rossano, avvenuta in contrasto con gli stessi principi ispiratori della riforma delle circoscrizione giudiziarie, per come riconosciuto dalla corte di giustizia europea, e’ una iattura che grida vendetta, che non ha alcuna ragione d’essere e a cui la sana politica deve porre rimedio. Per fare cio’ e’ necessario che la intera deputazione calabrese e il governatore mario oliverio pongano la questione del tribunale di rossano tra le priorita’ della loro azione di governo, perche’ la problematica del tribunale di rossano non e’ e non va considerata problematica della sibaritide, ma e’ questione che investe e riguarda l’intera regione.
Uniti si puo’ raggiungere l’obiettivo, questo ha insegnato la vicenda dei precari lsu-lpu, e il governo regionale di centrosinistra, pur assolutamente non responsabile degli scippi subiti nel recente passato, potra’ finalmente restituire a questo territorio la dignita’ che gli compete.
Leonardo trento – capogruppo psi rossano