In primavera, dell’anno che verrà, i cittadini rossanesi saranno chiamati a scegliere i nuovi amministratori, sarà un momento importante per la nostra comunità e tutti quanti noi dobbiamo far si che questo non sia inquinato dalla falsità, dagli interessi spicci e soprattutto dalla mala politica.  Negli ultimi giorni il dibattito politico in città è fervido e, contemporaneamente, si notano movimenti tellurici che generano oscillazioni improvvise con epicentri, per quanto nascosti, abbastanza chiari nella loro provenienza. 

        Oggi però mille e uno sono i motivi di allarme poiché si condensano sempre più chiaramente interessi propagandistici che riguardano strombazzati provvedimenti amministrativi, in realtà, spesso lacunosi e inspiegabili, articoli di comodo e presunte rinnovate alleanze che sacrificano alla realpolitik precedenti prese di posizione gravi e intransigenti. 
        In altra sede avremo occasione e modo di entrare nel dettaglio, ma a proposito di stranezze e propaganda non possiamo non evidenziare che, ultimamente, nelle delibere di giunta pubblicate sul sito del comune, sono coperti i nomi dei numerosi professionisti che stanno ricevendo incarichi negli ultimi mesi a fronte, ad esempio, della tanto decantata trasparenza amministrativa. E ancora, a pieni giri la macchina propagandistica, nel bilancio di previsione prevede, giustamente, la riduzione del 15% sulla Tari per i cittadini di Donnanna, poiché virtuosi, ma certamente non adeguata al risultato dell’80% di differenziata raggiunto dagli stessi, mentre la città resta notevolmente sotto l’obiettivo del 65% imposto dalla legge aggravando i costi del servizio e quindi la tassa che pagano i cittadini. Ma, fra l’altro, non viene spiegato il perché il porta a porta spinto non è stato e non è esteso a tutto il territorio comunale con benefici per tutta la città e riduzione della tassa per tutti i cittadini.
        Ma a proposito d’interessi che si condensano, non solo propagandistici e di una certa parte politica, assistiamo anche all’opera d’inquinatori di pozzi nel vano tentativo di imputridire quanto di buono il Partito Democratico, in questi ultimi tempi, ha fatto nella speranza di ridare fiducia e prospettiva a una città e un territorio troppo spesso mortificato. Il PD è composto di uomini e donne forti della propria autodeterminazione, con profondo senso del ruolo e della responsabilità politica cui sono chiamati e che mai si lasceranno condizionare da giochi meschini e sotterranei, più legati al tornaconto di pochi che non al bene comune.
    Ecco perché non saranno le sortite di certa “stampa interessata” o gli interventi a gamba tesa di “taluni” a rendere tortuoso il cammino intrapreso dal Partito Democratico di Rossano.  Il nostro obiettivo prioritario resta, comunque, quello di dare a Rossano una classe politica nuova con idee e progetti innovativi che abbiano un altro modo di intendere la politica attraverso un vero progetto di cambiamento per Rossano, capace di rompere i tanti trasversalismi consolidati che da troppo tempo opprimono la nostra città.
    Tutto ciò lo faremo a tempo utile, con i metodi e le persone che riterremo più adeguate alla sfida che abbiamo di fronte: far uscire Rossano da questa fallimentare esperienza amministrativa.  
                                                   Il Segretario PD Rossano                                                Francesco Madeo