
Come se non bastasse nella nostra regione si continua a cementificare come se non vi fossero rischi, favorendo l’arricchimento di palazzinari e mafiosi invece di tutelare il territorio e la popolazione.
Ad una situazione così drammatica si aggiunge lo Sblocca Italia, un decreto del Governo Renzi che permette la cementificazione e le trivellazioni in maniera incontrollata e favorisce le multinazionali e i palazzinari, mentre si tenta di mettere una toppa al dissesto idrogeologico con interventi di carattere estemporanei, volti a risolvere le emergente alla meglio, senza pensare ad un piano reale per un costante monitoraggio del territorio e un piano per contrastare ogni forma di nuova edilizia nelle aree a rischio. Per quanto riguarda le frane aggiungiamo infine che gli unici interventi avuti sono stati di contenimento, e questo purtroppo non basta.
Quello che è successo in queste ore a Corigliano e Rossano è la prova di come le politiche portate avanti finora da tutti i partiti al governo, dai comuni fino al Governo centrale, siano fallimentari e favorevoli solo a chi ne ha potuto trarre guadagno. Noi chiediamo maggiori investimenti per la salvaguardia del territorio, lotta all’edilizia abusiva e alla cementificazione sfrenata, inoltre esprimiamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alle popolazioni colpite dall’alluvione.
Partito Comunista- Federazione Regionale Calabria e Fronte della Gioventù Comunista- Federazione Provinciale Cosenza.
