È partita la fase operativa post emergenziale dopo l’alluvione che lo scorso mercoledì 12 agosto ha colpito la città e l’intero territorio della bassa Sibaritide. Dopo gli interventi di messa in sicurezza – è scritto in una nota dell’amministrazione comunale – che si stanno completando, di pulizia e rimozione del fango dai luoghi colpiti violentemente dal nubifragio, si è passati alla fase di quantificazione dei danni.

Un primo e sommario report sarà presentato il prossimo mercoledì 19 agosto nel corso del tavolo tecnico permanente che sarà insediato in Prefettura, istituito proprio per monitorare la fase post emergenziale. Questa mattina il geologo Carlo Tansi, ricercatore del Cnr e professionista esterno incaricato dalla Regione Calabria, accompagnato dai tecnici del Comune e dai responsabili dell’Autorità di bacino, ha effettuato un primo sopralluogo per valutare e quantificare i danni strutturali causati dalle piogge intense dei giorni scorsi. Nel frattempo proseguono le attività di rimozione del fango e di pulizia delle strade portate avanti dal gruppo interforze, coordinati dalla Protezione civile, composto da volontari, forze dell’ordine ed enti pubblici. Inoltre, sono in atto interventi per il ripristino dei servizi ordinari in tutto il territorio comunale.

Giacinto De Pasquale