I tecnici scandagliano il territorio. Mercoledì vertice operativo in Prefettura
È partita la fase operativa post emergenziale dopo l’alluvione che lo scorso mercoledì 12 agosto ha colpito la Città e l’intero territorio della bassa Sibaritide. Dopo gli interventi di messa in sicurezza, che si stanno completando, di pulizia e rimozione del fango dai luoghi colpiti violentemente dal nubifragio, si è passati alla fase di quantificazione dei danni. Un primo e sommario report sarà presentato il prossimo mercoledì 19 agosto nel corso del tavolo tecnico permanente che sarà insediato in Prefettura, istituito proprio per monitorare la fase post emergenziale.

Stamani (lunedì, 17 agosto), il geologo Carlo Tansi, ricercatore del Cnr e professionista esterno incaricato dalla Regione Calabria, accompagnato dai tecnici del Comune e dai responsabili dell’Autorità di Bacino, hanno effettuato un primo sopralluogo per valutare e quantificare i danni strutturali causati dalle piogge intense dei giorni scorsi. Contestualmente, centinaia di cittadini hanno iniziato a protocollare le istanze di risarcimento danni. Al momento, così come ricordato nella giornata di ieri, è necessaria un’autocertificazione che, successivamente, dovrà essere corredata anche da una perizia tecnica e da rilievi fotografici. A proposito, sono stati predisposti due modelli: uno per la richiesta risarcimento danni strutturali mobili ed immobili, scaricabile dal portale internet del Comune di Rossano (www.rossano.eu) e da presentare al protocollo dell’Ente; l’altro per la richiesta risarcimento danni in agricoltura, che si può ritirare e presentare presso la sede dell’Ispettorato Agrario di Largo Firenze allo Scalo. Nel frattempo proseguono le attività di rimozione del fango e di pulizia delle strade portate avanti dal gruppo interforze, coordinati dalla Protezione civile, composto da volontari, forze dell’Ordine ed enti pubblici. Inoltre, sono in atto interventi per il ripristino dei servizi ordinari in tutto il territorio comunale. #RossanoRiparte