A seguito dell’emergenza venutasi a creare a Rossano, conseguentemente alle forti piogge ed esondazione di diversi torrenti, i volontari di Croce Rossa, coordinati dal proprio rappresentante insediatosi presso il Centro Operativo Comunale di Rossano, non solo hanno prestato assistenza sanitaria di supporto al 118 ma hanno allestito, presso la locale sede, un primo centro temporaneo di accoglienza per gli sfollati, facilitato le operazioni di ricongiungimento familiare ed organizzato il servizio di farmaco pronto.

Nell quasi 48 ore di emergenza sono stati circa 40 i volontari di Croce Rossa impiegati e messi a disposizione 4 ambulanze di cui una 4×4, un fuoristrada e 2 pullmini per il trasporto di persone.   L’instancabile lavoro dei volontari, tuttavia, non è finito con la cessazione dello stato di emergenza, proclamata il 13 agosto alle 21. Anzi! Infatti, a partire dalle ore successive è stato creato un punto di medicheria notturno presso il centro di accoglienza comunale e portato avanti un lavoro sinergico con il prefetto, l’ASP ed i dirigenti e tecnici comunali. Nello specifico, su segnalazione di un medico di Croce Rossa, è stato dichiarata dall’Asp l’inidoneità igienico sanitaria di una abitazione, con il conseguente allontanamento delle persone residenti ed effettuato un sopralluogo congiunto tra rappresentanti di Croce Rossa, medico dell’Asp e tecnici comunali per verificare l’idoneità delle abitazioni limitrofe e dell’intera contrada suggerendo una disinfestazione dei luoghi, prontamente eseguita. Allo scopo di fornire assistenza alle diverse persone e famiglie colpite dalla calamità, il lavoro dei volontari di Croce Rossa prosegue a pieno ritmo e senza sosta.