La Biblioteca Minnicelli di Rossano parteciperà e sarà presente alla festa della paesologia ed al festival “La Luna e i calanchi”, che si terrà ad Aliano, in provincia di Matera, dal 22 al 27 agosto. L’ente diretto da Ombretta Gazzola Minnicelli, ha deciso di abbracciare il progetto del direttore artistico della manifestazione, il paesologo, poeta, scrittore e regista Franco Arminio, perché crede che la poesia e le arti in generale possano assumere un ruolo importante di riattivazione comunitaria.

La festa della paesologia intreccia ardori intimi e passioni civiche. Non è un festival del cinema, della letteratura, della musica, ma una comunità provvisoria che intreccia gli abitanti del paese, le persone invitate e i visitatori. Per sei giorni e sei notti si legge, si canta, si suona, si discute in un cantiere che è una serena obiezione all’autismo corale. Il futuro è in chi crede alla terra e alla sua sacralità, non in chi pensa solo a saccheggiarla. Il futuro è in chi non guarda il Sud con la vecchia lente sviluppista, è in chi lavora con scrupolo e utopia, in chi tiene assieme il computer e il pero selvatico. La festa della paesologia non propone un divertimento estivo, ma una nuova militanza, poetica e politica. Chi andrà ad Aliano sceglie una visione, partecipa a una lotta. La “Luna e i Calanchi” fa parte di un movimento più ampio sulle aree interne. Arminio ha redatto la bozza di strategia della Montagna Materana, area pilota del progetto costruito da Fabrizio Barca, e con molte altre persone ha creato la casa della paesologia a Trevico, in Irpinia. Un progetto che la Biblioteca Minnicelli, proprio grazie alla collaborazione con Franco Arminio, si propone di “importare” anche nei comuni interni della Sila greca.