Quanto  accaduto il 12 agosto rimarrà nella memoria dei tanti che sono stati, loro malgrado, spettatori e attori .
A bocce ferme avverto l’esigenza  scrivere qualche modesta  riflessione avulsa da polemiche da bar, sciacallaggi vari e copioni  di litigiosità  già scritti.  Se il distruttivo “accadimento” non viene avvertito come  severo monito , “ lezione”  fortuitamente benevola (nonostante tutto…..nessun danno materiale può compararsi  al valore di una vita), l’abnegazione, la solidarietà, il notevole spiegamento di forze messo in atto dalla Protezione civile, i sacrifici del grande cuore dei miei amati concittadini rossanesi, risulteranno semplice esercizio accademico e coreografico

  Lungi da me voler dare lezioni, pare utile rammentare  quanto segue:
a)-  Scienziati, studiosi, climatologi, ecologisti  e esperti di tutto il mondo, da anni, lanciano segnali sempre più allarmanti sui cambiamenti climatici a livello planetario ( effetto serra-surriscaldamento globale, global worming-scioglimento dei ghiacciai-desertificazione-deforestazione ecc.), su un clima impazzito dagli effetti imprevedibili, estremi, radicali;
b)- Fenomeni eccezionali, estranei alle nostre latitudini, fanno parte, ormai della nostro paesaggio geografico ( clima tropicalizzato  su ambiente fortemente antropizzato);
c) Quanto accaduto,  nella sua apparente “ eccezionalità”, può ripetersi! Nei limiti del possibile non bisogna farsi più sorprendere, dobbiamo essere preparati.  Non mi si addice la parte del “gufo”, ma è innegabile il quadro: siamo solo di fronte ad un ouverture spettacolare, ad effetti climatici  estremi( temperature torride, precipitazioni brevi ed intense, trombe d’aria ecc. )  con i quali dovremo imparare a  convivere;
Il vocabolo magico è prevenzione ! Noi continuiamo a chiudere la stalla a buoi ecclissati….continuiamo ad avere memoria corta….passato lu santu, passata la festa;
d)- E’ finito il tempo del menefreghismo; dobbiamo definitivamente archiviare  la deleteria sindrome del Titanic ( orchestrina che suona nel mentre il transatlantico sprofonda). Non abbiamo  pianeti di riserva. Anche Obama, finalmente l’ha compreso….dando luogo a quella che è la vera e propria missione per la salvezza del pianeta. Al bando le fonti energetiche tradizionali, in primis carbone, poi  petrolio, a favore delle fonti naturali, ecologiche, non inquinanti e rinnovabili.  La tecnologia ha fatto passi da gigante ormai, non siamo più nell’epoca della macchina a vapore.
e)- Nessuno può più dire :”Siamo stati colti di sorpresa, non lo sapevo, non era mai successo, questo avviene solo in televisione, da noi è impossibile”, nessuno può più tirarsi indietro; ognuno, nel suo piccolo, faccia il proprio dovere, diventi un difensore dell’ambiente, lo deve prioritariamente, alle generazioni future, senza scaricare la colpa sugli altri : Adesso lo sappiamo!
f)-Accentuare l’opera di informazione/formazione, di sensibilizzazione; si attivino  tutte le agenzie educative in primis la scuola ( il sottoscritto, a costo di “rompere”, da anni tratta, assiduamente, questi temi con  gli alunni) ;
g)- Penso dunque che la vera fonte energetica alternativa, sia ( è la conversione più difficile ) il cambiamento di mentalità ( riciclo, sviluppo sostenibile, riconvertirsi a una cultura del risparmio, al bando l’edonismo , rivedere e ripensare i consumi…….libri , documenti.. straripano di questi argomenti)
E) nessuno può, dunque, più dire….non lo sapevo……tutti siamo responsabili….. lo scaricabarile, quando il giocattolo è rotto, serve soltanto ad esacerbare gli animi e mettersi la coscienza a posto…forse abbiamo l’ultima occasione per  smettere di tagliare il ramo sul quale poggiamo.

                        Grazie
                    Prof. Aldo Lucisano