Accolgo con immensa soddisfazione la notizia che in data 27 agosto il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di calamità per Rossano e per i Comuni coinvolti nell’alluvione del 12 agosto. Per l’ennesima volta il Partito Democratico ad ogni livello istituzionale dimostra l’onorabilità della parola data, stando vicino in maniera concreta e celere alle popolazioni vittime dell’ennesima e purtroppo annunciata tragedia ambientale.

Come capogruppo del PD in consiglio comunale rinnovo i miei ringraziamenti per l’ennesimo obbiettivo raggiunto al Governatore Mario Oliviero che è stato vicino in ogni momento alla città coniugando l’aspetto istituzionale a quello umano. Un ringraziamento speciale va alla nostra deputazione parlamentare, in special modo all’On. Magorno, segretario regionale del PD, che ha tampinato il Governo e lavorato alacremente per dare risposte immediate ai bisogni del territorio.
Certo oggi per Rossano e per i territori colpiti dall’alluvione resterà un’immensa ferita, sta ora alla politica, di qualsiasi colore, permettere una rimarginazione celere di essa. Non dobbiamo sottovalutare gli errori del passato, oggi non possiamo permetterci che l’incuria, il lassismo, la speculazione personale e la mala fede trasformino il dramma del 12 agosto in una ferita mortale per la città. Pertanto i primi atti da consigliere che farò, coinvolgendo l’intera assise comunale, saranno quella di chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta per accertare gli eventuali colpevoli del disastro del 12 Agosto che dalle testimonianze dei nostri concittadini risultava decisamente annunciato. La commissione non avrà il compito di una mera caccia alle streghe per placare la fame di vendetta di alcuni, ma avrà in primis il compito di evidenziare le falle e gli errori che hanno portato distruzione sul territorio, dando risposte ai tanti interrogativi sorti nella nostra comunità e soluzioni alle criticità che ci faranno dire mai più alluvioni. Inoltre un territorio che con la chiusura del tribunale è sempre più vulnerabile agli attacchi della criminalità, urge che il prefetto Tomao nomini una commissione di garanzia/controllo che tuteli i cittadini onesti e le vere vittime dell’alluvione da possibili infiltrazioni criminose nella gestione dei fondi post alluvione. Le grasse risate della cricca nel terremoto dell’Aquila non riecheggino nelle nostre orecchie. Rossano non può permettersi di inciampare e ricadere nel “fango” per l’ennesima volta.
Il Capogruppo del PD
Dott. Antonio Micciullo