Una mozione è stata presentata dei deputati calabresi del Pd, prima firmataria Stefania Covello, per chiedere al governo «di impegnarsi ad accelerare, sollecitando la conclusione di tutte le procedure previste, lo stato di calamità naturale in favore dei territori di Rossano e Corigliano colpiti dall’alluvione del 12 agosto scorso».

«La mozione – riferisce un comunicato dell’ufficio stampa del gruppo Pd alla Camera – chiede inoltre una serie di interventi che vanno dall’utilizzo del residuo rimasto del Fondo per le emergenze nazionali del 2015 e l’utilizzo, eventualmente, del Fondo 2016 in favore dei beni pubblici e privati, delle attività economiche e produttive danneggiate; la sospensione e/o esenzione dei tributi per il prossimo biennio dall’allentamento del patto di stabilità per i comuni interessati, il sostegno per beni privati e attività economiche e produttive e in favore degli operatori turistici, operatori commerciali e attività agricole danneggiati». «Vanno poi stabiliti – afferma Covello – criteri di automaticità nella distribuzione delle risorse da destinare ai comuni e servono iniziative per il recupero del patrimonio culturale, prevedendo interventi di consolidamento del territorio e messa in sicurezza dei corsi d’acqua. Dobbiamo attivare un tavolo d’intesa con il governo regionale e gli enti locali, per confrontarci sul tema più generale dello sviluppo dell’alto Ionio cosentino, con particolare attenzione ai collegamenti infrastrutturali anche attraverso l’utilizzo delle risorse comunitarie». Oltre a Covello la mozione è stata sottoscritta dai deputati Ferdinando Aiello, Domenico Battaglia, Rosi Bindi, Enza Bruno Bossio, Bruno Censore, Alfredo D’Attorre, Ernesto Magorno, Nicodemo Oliverio e Nico Stumpo.

Giacinto De Pasquale