Alluvione, Trento replica all’Amministrazione: “Non speculo, siete sgarbati e confermo le perplessità sulle spese di somma urgenza”

Basta! E’ ora di finirla! Non è possibile assistere continuamente alle solite e sterili repliche di una amministrazione comunale e di un sindaco che, giorno dopo giorno, dimostra sempre più’ di essere inadeguato a ricoprire il proprio ruolo istituzionale.

Non è accettabile che questo sindaco e questa maggioranza rispondano con toni sgarbati e con le solite infondate e calunniose accuse di speculazione e sciacallaggio alle legittime osservazioni e rimostranze di un consigliere comunale, che, nel rispetto del proprio ruolo istituzionale, rende pubblico l’operato dell’esecutivo.

Sia chiaro una volta per tutte: chi scrive, a differenza di quanto è solito fare lei, non ha mai parlato del nulla, è solito documentarsi e, soprattutto, non è abituato a fare speculazioni. certo non le ha fatte e non le fa su un evento che ha terribilmente segnato la nostra città. Non altrettanto può dirsi di lei, sindaco, che ha addirittura “utilizzato” due eventi religiosi significativi per la nostra città per celebrare veri comizi politici, inneggiando a questo piuttosto che a quel politico, cosa questa mai successa prima durante cerimonie religiose e stranamente consentitagli.

Chi scrive, a differenza di lei e di altri politici, non ha fatto passerelle durante i giorni dell’alluvione, perché personalmente impegnato a limitare i notevoli danni causati dall’evento che, forse, avrebbero potuto in parte essere evitati se solo fossero state adottate maggiori cautele. Per esempio, perché la pulizia dei fossi di scolo è stata fatta solo il 19 agosto, ad alluvione avvenuta, se già a gennaio 2014 la P.m. e la protezione civile avevano accertato la precarietà e il cattivo stato di manutenzione dei fossi? Perché si è sempre glissato sulle richieste pressanti provenienti dagli abitanti della contrada Momena?

Quanto alla delibera oggetto della pubblicazione sul mio profilo Facebook, ribadisco, oggi in maniera ancora più convinta, alla luce delle insignificanti ed infondate affermazioni dell’amministrazione comunale, che la stessa presenta le anomalie da me denunciate:

1.       La delibera è del 10 settembre 2015 e alla stessa non è allegato alcun verbale e/o perizia, la richiesta volta ad ottenere copia dei verbali e delle determine di affidamento lavori è del 14 settembre e dei verbali non c’è stata alcuna traccia, nonostante i miei accessi al comune, fino al giorno 30 settembre 2015, (p.s. la consegna è successiva alla pubblicazione del post);

2.       Nella delibera sono indicati lavori che non hanno avuto ancora esecuzione e addirittura inizio. e la conferma è nella stessa risposta dell’amministrazione comunale, laddove si ammette che per alcune opere è ancora in corso la progettazione: come si può parlare di somma urgenza se è ancora in corso la progettazione dell’opera? E come si possono quantificare i costi se ancora non si ha un progetto? Anche di questi lavori la giunta municipale ha già preso atto con la delibera da me pubblicata.

Infine, ribadisco che molti degli interventi di cui alla delibera formavano e formano oggetto di servizi già appaltati dal comune di rossano, per cui forse non era necessario impegnare e prevedere spese e che solo per pulizie strade la giunta municipale, con la delibera 297/15 da me pubblicata, ha preso atto di una spesa pari a circa 300.000,00 euro.

Il mio è servizio alla città ed ai cittadini. La smetta di parlare di sciacallaggio e si confronti in maniera seria e responsabile.

Il consigliere comunale Leonardo Trento