La Fidapa Rossano, Federazione Italiana Donne Arti Professioni ed Affari, cambia rotta e si presenta al pubblico per inaugurare il nuovo anno sociale 2015/2016 e per celebrare il tradizionale rituale biennale del passaggio delle consegne. Appuntamento da fissare in agenda giovedì 5 Novembre alle ore 17 presso la sala Rossa di Palazzo San Bernardino nel centro storico.

L’evento si aprirà con il passaggio delle consegne dalla Past President Rosalba MERCOGLIANO alla nuova neo Presidente Silvana SCARNATI.

Dopo il rituale, l’assemblea inaugurerà il nuovo anno sociale 2015/2016 con un dibattito pubblico intitolato “AMBIENTE ED ETICA ALLA LUCE DELL’ ENCICLICA “LAUDATO SI’ ”. Al convegno interverranno, dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, illustri e qualificati relatori. Tra questi Luana GALLO, professoressa di Ecologia all’Università della Calabria e S.E Mons. Giuseppe SATRIANO, Arcivescovo di Rossano-Cariati. I lavori saranno conclusi dalla Presidente del Distretto Sud Ovest Fidapa Vincenzina NAPPI. Il dibattito sarà coordinato dalla Giornalista Stefania SCHIAVELLI.

 Il tema del convegno AMBIENTE ED ETICA ALLA LUCE DELL’ENCICLICA “LAUDATO SI” è stato fortemente voluto dalla neo presidente Silvana SCARNATI alla luce della terribile alluvione che ha colpito Rossano lo scorso 12 agosto. La Terribile furia dell’acqua ha fatto testare con mano quanto sia sottile la linea di confine tra l’oggi ed il domani.  Il rispetto dell’ambiente risulta dunque imprescindibile per garantire alla popolazione sicurezza e stabilità. Un’esigenza forte espressa da Papa Francesco nella sua enciclica “Laudato si’”. Un testo limpido e pragmatico che analizza lo stretto legame tra cura dell’ambiente e futuro delle nuove generazioni, sottolineando l’interconnessione tra degrado ambientale e degrado sociale. Il deterioramento etico, del nostro tempo, induce gli uomini a istaurare rapporti basati sull’egoismo e l’individualismo e non più sul valore della comunità. Una logica dell’usa e getta impera tra gli uomini e nei confronti dell’ambiente violentato e deturpato quotidianamente. Nell’enciclica il Papa afferma appunto: “Salvaguardare l’ambiente, riprendere in mano la nostra vita valorizzando i rapporti umani”

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