“La venuta del Ministro di Grazia e Giustizia Orlando in Calabria, nei giorni scorsi, tra i tanti problemi aveva assunto impegni nei confronti dei precari calabresi della giustizia per costruire uno sbocco occupazionale stabile a loro e ai tanti altri italiani.

Analoga sollecitazione era venuta da parte del Presidente della Giunta Regionale che chiedeva un congruo numero ai precari calabresi nel bando nazionale, in considerazione del fatto che sono circa 700 in Calabria ed e’ la piu’ alta concentrazione di tutte le regioni italiane. Il bando, che e’ stato emanato per circa 1.700 precari, ha riservato per i precari calabresi una quota insignificante “circa 23?” insufficiente e lontana dalle aspettative e dalle promesse”.

Questo quanto denunciano, in una nota, le segreterie regionali di Cgil ed Fp-Cgil. “Questa situazione – sottolineano – e’ inaccettabile ed un’ulteriore beffa del Governo nei confronti della Calabria, dei precari calabresi della giustizia che svolgono una funzione delicata ed essenziale per assicurare il funzionamento degli uffici giudiziari in Calabria. Non ci stiamo e ci mobiliteremo contr.! Chiediamo al Presidente della Regione un intervento immediato presso il Ministro Orlando per attivare un tavolo Ministero – Regione Calabria al fine di emanare un bando integrativo – concludono Cgil ed Fp – capace di costruire uno sbocco graduale a tutte le aspettative dei precari della giustizia calabrese”.