
La denuncia con tanto di fotografia allegata dei luoghi giunge da un esperto del settore, il geologo Tonino Caracciolo, in predicato di ufficializzare la sua candidatura a sindaco alle prossime amministrative di primavera.
Amante del trekking, a Caracciolo fra le sue numerose “passeggiate” non saranno sfuggite le condizioni in cui versa una zona della valle del Colognati.
Mostrando la fotografia sul suo profilo Facebook, Caracciolo scrive e descrive. “Ecco com’è la situazione ancora oggi. L’immagine ritrae l’unica strada comunale”.
In zona insistono alcune aziende zootecniche “ancora isolate” e delle famiglie “con acqua non potabile”, il tutto fra gli argini del torrente “ancora rotti”.
“Poco a monte – denuncia ancora il geologo – due delle tre briglie di oltre cinque metri di altezza sono sifonate, cioè pronte a cadere”.
Tonino Caracciolo lancia l’allarme e si preoccupa perché il problema non si tramuti in “un disastro annunciato” e per questo chiede “l’immediata messa in sicurezza” della zona perché “ne va di mezzo la vita delle persone”.
l. l.
