Dopo 4 anni di lungo calvario, Antoniotti e la sua amministrazione di centro-destra vanno finalmente a casa.

Come consiglieri di opposizione abbiano sempre sostenuto che la nostra città  è stata mal governata e mal difesa da questo Sindaco e dalla sua maggioranza di governo, incapace di porre freno alle enormi spoliazioni subite:…

…dimezzamento dell’Ospedale, chiusura del Tribunale, depotenziamento dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate, perdita di altri servizi di carattere generale ed altro. Un Sindaco ed una maggioranza interessata solo ed esclusivamente alla gestione dell’ordinario, a operazioni clientelari, a progressioni di carriere in favore di soliti noti, ad assunzione di amici e che ha pesantemente messo le mani in tasca a tutti i rossanesi. Le tasse tutte sono state aumentate alle aliquote massime previste per legge.

Preoccupati che la città in questi ultimi mesi venga sopraffatta dagli interessi elettorali, con una gestione dissennata e caotica, unanimemente e dopo serena e pacata discussione, ribadito il fallimento di Antoniotti, abbiamo deciso di rassegnare le dimissioni, sicuri, tra l’altro, che la imparzialità di un commissario prefettizio possa consentire una regolare e trasparente gestione della cosa pubblica, in vista di una campagna elettorale già entrata nel vivo.

Siamo compiaciuti che parte della maggioranza, sia pure a distanza di anni, abbia preso atto del totale fallimento della esperienza amministrativa a guida Antoniotti.

 

Seguirà prossima conferenza stampa di cui sarà data comunicazione.