È Aldo Lombardo il commissario prefettizio incaricato dal Ministero dell’Interno di governare l’Amministrazione comunale di Rossano sino alle amministrative che si terranno nella prossima primavera.

Viceprefetto, gestirà l’ordinaria amministrazione fino a quando i rossanesi non eleggeranno il nuovo sindaco dopo la “caduta” di Giuseppe Antoniotti per le ormai note vicende legate alle dimissioni di 13 consiglieri comunali, sette dei quali di maggioranza.

Lombardo ha ricoperto più volte il medesimo incarico in diversi comuni italiani, alcuni di questi sciolti anche per infiltrazioni mafiose.

Laureato in Scienze Politiche, sessantatre anni, il commissario prefettizio ha iniziato la sua carriera nel 1989 ricoprendo numerosi incarichi presso i Ministeri dell’Interno e del Lavoro.

Negli ultimi anni, nel 2011 è stato nominato Viceprefetto della Prefettura di Terni. Successivamente è stato Capo dell’Ufficio del Cerimoniale del Ministro, e nel 2012 ha assunto il ruolo di coordinatore della Commissione di Indagine per l’accesso agli atti dell’Amministrazione di Castelvoltuno, poi sciolto per infiltrazioni mafiose.

Tra il 2012 e il 2013 è stato nominato dal Presidente della Repubblica commissario straordinario per la gestione provvisoria del comune di Manduria, a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale da parte del Prefetto di Taranto.

Dal luglio 2013 e per 18 mesi, svolge incarico di coordinatore della Commissione prefettizia per la gestione straordinaria del comune di Taurianova, a seguito dello scioglimento per infiltrazione mafiosa del Consiglio comunale da parte del Consiglio dei Ministri.

Nello stesso periodo svolge, nell’ambito del Gabinetto del Ministro dell’Interno e fino al 2014, incarico speciale per il coordinamento della attività volte alla tutela del patrimonio artistico del Ministero dell’Interno.

Luca Latella