Stavo seriamente pensando di ritornare a fare politica attiva, quella non in prima persona non ho smesso mai di farla e chi mi stà vicino lo sà, per le prossime elezioni amministrative comunali nel nostro Comune. Ma dopo una lunga e sofferta riflessione, sono arrivato alla conclusione che poiché Rossano è stata privata di importanti presidi dello Stato, in primis, il Tribunale che via via porterà al depotenziamento se non alla perdita dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS e di altri uffici che Rossano ha sempre avuto;

considerato altresì che l’ospedale unico è diventata una chimera e quello di Rossano pare destinato a lenta agonia che porterà a perdere servizi essenziali; credendo nella buona fede dei soggetti politici operanti sul territorio: a proposito come fa il PD locale a non incidere con quello nazionale per la riapertura dell’ingiusta e ingiustificabile chiusura del Tribunale?,… e NCD che è forza di governo? e Forza Italia che viene esclusa dalle decisioni riguardanti i grandi temi del territorio; volendo credere alla buona volontà dei politici locali, allora è evidente che non riescono nonostante vorrebbero, ad incidere COME FANNO ALTRI POLITICI DI ALTRI TERRITORI A NOI VICINI, nelle scelte che stanno depredando la Città di Rossano.
Se questo è vero l’unica alternativa possibile è quella di rinunciare a presentare liste e candidati a sindaco alle prossime elezioni, soltanto così, la politica nazionale potrà accorgersi di questo territorio. Credo che questa sia una ipotesi da non scartare anzi da valorizzare, contro l’arroganza, l’ignoranza dei problemi del territorio e la sordità della politica nazionale, quindi Rossano si deve astenere dal votare, sia perché la gente è stufa, ma soprattutto perché i partiti devono rinunciare a presentarsi alle elezioni, cosicchè Rossano andrà alla ribalta nazionale, cosa che purtroppo sinora non ha avuto. Occorre una scatto di orgoglio e di dignita per ridare a questo territorio quello che è stato tolto, senza nessuna motivazione.

Rossano lì 9/12/2015
                                                                                             Avv. Luigi Fraia