Fdi al commissario Lombardo: “Pronti a tutto, niente giochetti sulla pelle dei cittadini”

Sanità, «non indietreggeremo di un solo millimetro ed anzi, proseguiremo spediti nella nostra battaglia: i cittadini hanno il diritto di ricevere un servizio sanitario qualitativamente e quantitativamente adeguato! E gli operatori del settore devono essere messi nelle condizioni di poter svolgere il loro lavoro in sicurezza e con professionalità».

 

Anche nell’incontro con il commissario prefettizio, il candidato a sindaco di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, il portavoce Franco Capalbo e l’ex consigliere comunale Giovanni Cianciaruso, non le mandano a dire.

Dando seguito alle numerose iniziative a sostegno dei cittadini e del bene comune, sanità in primis, i rappresentanti locali della Meloni hanno incontrato il commissario prefettizio Aldo Lombardo per richiedere un celere intervento utile a capire quale sarà il futuro, imminente, della sanità locale: ospedale della Sibaritide, subito, o un miglioramento evidente e celere dello “spoke”  – la Regione da tempo considera un unico ospedale – quelli di Rossano e Corigliano?

«A Lombardo – riferisce Ernesto Rapani – abbiamo chiesto di intercedere con Oliverio per tentare di capire quale futuro attende l’ospedale della Sibaritide e con Scura per comprendere meglio qual è il nuovo piano sanitario previsto per lo spoke Rossano-Corigliano, per il quale, a quanto pare, mancherebbe solo la firma attuativa».

Non sono mancate le critiche, anche aspre, nei confronti dell’«ennesima scelta scellerata di colui che risulterebbe essere il “disfattista” delle due strutture ospedaliere in merito ad una direttiva emessa sull’Unità operativa di Chirurgia».

Missili-terra aria di Rapani contro la direzione sanitaria? Sarà. La sensazione, e più di una sensazione sembra essere quella.

La delegazione di Fdi, poi, nel ringraziare Lombardo per la disponibilità e la solerzia con la quale si è attivato sin da subito nell’intercettare telefonicamente il commissario alla sanità regionale, Massimo Scura, ha poi “minacciato” azioni eclatanti qualora non si ricevessero risposte immediate.

«Solerte, e per questo lo ringraziamo pubblicamente, Lombardo ha tentato nella stessa mattinata di rintracciare telefonicamente Scura e, nel contempo, ci ha anche garantito che interesserà la Prefettura per capirne di più sulle vicende che interessano la Tecnis, la società appaltatrice che dovrebbe costruire il “nuovo” ospedale in contrada Insiti e gravata da un commissariamento per le note vicende che hanno visto la società siciliana coinvolta nella “querelle Anas”. A nostra volta – ha aggiunto il dandicato a sindaco di Fdi – abbiamo specificato ad Aldo Lombardo di essere pronti a tutto pur di capire come e in che direzione si evolverà la sanità locale: verso l’ospedale della Sibaritide oppure migliorando le strutture già esistenti? Risposte che attendiamo a brevissimo giro di posta, altrimenti saremo pronti ad occupare il Palazzo di Città e, se necessario, ad organizzare manifestazioni di piazza che coinvolgano cittadinanza, scuole, organizzazioni sindacati e schieramenti politici di qualunque colore, per il bene comune».

Rapani ha concluso ricordando che «i cittadini meritano rispetto e grande attenzione e di certo non possono pagare sulla pelle, a carissimo prezzo, colpe non loro ed i giochetti meschini di una certa politica, attenta solo a beceri interessi personali, nomine e campagne elettorali».