Con sentenza emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro,  R.G., classe 1940, difeso dall’Avv. Francesco Nicoletti, è stato assolto dal reato di evasione con la formula “perchè il fatto in sussiste”. Totalmente ribaltata la sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari con la quale lo stesso imputato era stato condannato alla pena di mesi 8 di reclusione senza sospensione condizionale della pena.

I fatti risalgono al gennaio 2011 allorquando l’uomo si trovava in stato di detenzione domiciliare su Ordinanza    del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro. La contestazione riportata nel capo di imputazione era ben precisa: durante un controllo effettuato dai Carabinieri  non veniva rinvenuto presso la sua abitazione, dove vi faceva rientro circa un’ora dopo. Per tali fatti il Tribunale di Castrovillari riteneva l’imputato colpevole del reato ascritto e lo condannava. Di tutt’altro avviso i Giudici della Corte di Appello di Catanzaro che, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, hanno assolto R.G..